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Atalanta da 110 e lode Travolto il Brescia, è seconda

Stefano Scacchi
Atalanta da 110 e lode Travolto il Brescia, è seconda

I nerazzurri sono una macchina da gol: 93 reti in campionato e 17 nelle coppe Superate Inter e Lazio la squadra di Gasperini è provvisoriamente a -6 dalla Juve

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BERGAMO

Anche il derby con il Brescia diventa un’esibizione al Gewiss Stadium. Le partite dell’Atalanta ormai sono una carrellata di primati. Altri 6 gol che portano il totale di questo campionato a quota 93: con le coppe sono 110. I bergamaschi conquistano la vittoria numero 21, eguagliando il loro massimo in una stagione di A.

Con cinque giornate da disputare, sono appena a 2 punti dal loro record: 72 nel 2016-17. La squadra di Gasperini torna al secondo posto in attesa delle trasferte di Lazio e Inter a Udine e Ferrara. E ha praticamente blindato la qualificazione alla prossima Champions.

Il Brescia, con Tonali in campo solo nella ripresa, resiste meno di mezzora. Gasperini pratica un turnover diffuso per evitare cali di tensione dopo l’entusiasmante prestazione con la Juventus. Gollini, Toloi, Freuler, Hateboer e Gomez vanno in panchina. Ilicic in tribuna. Giocano Sportiello, Sutalo e Tameze. Muriel è fuori, ma non per scelta tecnica. Si è procurato un trauma cranico in piscina ed è stato portato in ospedale.

Per fortuna la Tac ha dato esito negativo, il colombiano è tornato subito a casa e ieri sera era allo stadio. Gasperini non ha gradito questo incidente perché la squadra è nel pieno di un momento storico e bisogna stare attenti a ogni situazione.

L’allenatore si infuria anche per gli errori di Caldara che vanificano il vantaggio fulmineo di Pasalic, servito da Malinovskyi in forma stellare. Il difensore centrale pasticcia due volte e alla seconda Torregrossa non perdona. Dopo otto minuti è già 1-1. Sembra che l’incertezza tipica di ogni derby possa confondere i meccanismi perfetti dell’Atalanta. Ma è solo un’illusione. Nel giro di cinque minuti i bergamaschi volano sul 4-1 grazie a uno splendido esterno destro di De Roon, a un capolavoro di Malinovskyi e a un colpo di testa di Zapata.

Nel secondo tempo il copione non cambia: assist di Malinovskyi e doppietta di Pasalic che tre minuti dopo firma la sua tripletta. La panchina del Brescia, che si scuote solo per il 6-2 di Spalek, sprofonda per la delusione. Adesso è davvero impossibile porre limiti a questa Atalanta. —



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