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Franchella e il laboratorio Vis «Torno per riaprire un ciclo»

Dopo un anno di pausa il coach riprende ad allenare: parte con l’Under 16 Un altro innesto del presidente Bertelli in uno staff tecnico potenziato

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ferrara

Dopo un periodo di pausa nel quale ha seguito le formazioni della Vis da bordo campo, Edoardo Franchella (un passato anche da allenatore anche in serie A2 con la Pallacanestro Ferrara) ritorna in panchina. E in vista della ripresa dell’attività, il tecnico fa il punto tra passato e futuro.

anomalie

È stato un anno sportivo strano. Franchella si è preso sostanzialmente un anno sabbatico ma adesso è pronto a ricominciare con nuovi stimoli. «Nell’unico anno durante il quale non ho allenato, dal 1983, è scoppiata una pandemia - sussurra Edoardo -: diciamo che alla fin fine ho perso solo quattro mesi. È stata una parentesi che ho sfruttato per approfondire maggiormente tematiche utili all’attuale ripartenza. Ho potuto seguire più allenamenti e partite e fare valutazioni su strategie future. Come Vis stavamo lavorando bene: peccato la sospensione, da ogni punto di vista. Gli stimoli non sono mai mancati. Riparto con entusiasmo, perché comunque nasco come allenatore e allenando mi gratifico. Lo faccio esclusivamente per passione. Insomma, dovevo tornare a fare quello che ho sempre fatto».

Come dire che il tecnico riprende ad insegnare basket. E gli obiettivi, guidando un gruppo giovanile, fondamentalmente sono sempre quelli. «Allenerò la squadra Under 16 anticipa Franchella -; un gruppo che ho seguito molto e che mi piace. Ci sono tanti ragazzi appassionati. Siamo a luglio inoltrato e ci alleniamo tutti i giorni. E non mancano mai. Super».

«Devo anche ringraziare Gianluca Bottoni per il grande lavoro che ha fatto con loro - aggiunge il coach -. Gli unici obiettivi tassativi da raggiungere sono la crescita tecnica e fisica. Al resto penseremo nelle prossime stagioni. Si è aperto un ciclo di lavoro».

doppio impegno

Non solo Vis, però, per Franchella che ha in corso una collaborazione con una società piemontese. «Sono tutt’ora impegnato con Acaja Basket Fossano. È nata una collaborazione, durante la mia “inattività” stimolante e, spero, utile a tutti. Per me si tratta di divertimento puro, spero di essere utile a loro e la Vis stessa può beneficiare di un osservatorio privilegiato in un territorio interessante. È una realtà caratterizzata da entusiasmo e voglia di fare. Mi piace»

Questi progetti sono tutti volti al futuro. Ecco, come vede Franchella il futuro della pallacanestro e della Vis ? Sospiro: «Domanda impegnativa. Il futuro Vis passerà da quello che per me ha caratterizzato il percorso attuale: la coerenza. A settembre festeggio i 10 anni in Vis. Faccio parte oramai dell’arredo. Ogni anno abbiamo cercato di consolidare e fare qualcosa in più. Siamo diventati una realtà importante, anche a livello nazionale e questo non è un parere, ma un dato. Basta guardare i ranking della Federazione e le tante richieste di ragazzi da tutta l’Italia che verrebbero a giocare a Ferrara. Questo non era mai accaduto».

lo staff

«Quest’anno siamo tornati ad avere uno staff tecnico largamente ferrarese - aggiunge Franchella - e anche questo era un obiettivo. È tornato Fabio Spettoli, abbiamo Gianluca Bottoni, ottimo prospetto. È arrivato Daniele Dal Pozzo, che ho fortemente cercato. Abbiamo tanti allenatori giovani e bravi che potranno seguire le tracce di Fabio e Gianluca, nati in Vis ed oggi a guidare progetti importanti. Senza dimenticare il rientro di Marco Castaldi e l’arrivo di Fabio Frignani nella Vis rosa. Laboratorio per la formazione di giocatori e di allenatori, questo è il futuro Vis: sempre con coerenza. Per il futuro del basket in generale... preferirei la domanda di riserva. Credo che la programmazione sia difficile, se chi guida la nave non sa bene dove andare. O perlomeno naviga a tentativi. Ma questo è un mio parere personale».

«Colgo l’occasione per citare i compagni di avventura: Filippo Bertelli e Mauro Cavara. A prescindere da ruoli e competenze diverse, spesso portando idee diverse, abbiamo sempre trovato una sintesi comune. Per passione e per l’amore per la Vis. Forse questa è la nostra vera grande forza». —

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