Alberti e il marketing Il Kleb è al lavoro per irrobustire le fondamenta
Dalla partnership con Ragusa alla nascita della polisportiva «A giorni annunceremo grosse aziende che ritornano»
FERRARA
Dalla nuova partnership con Ragusa, alla conferma di sponsor “vecchi”; al ritorno di marchi importanti, all’arrivo di nuovi “amici”, passando per la Prosport Estense 2020. Giornate importanti per il direttore marketing del Kleb, Paolo Alberti. Fra un incontro e l’altro, ieri pomeriggio il dirigente biancazzurro ha fatto il punto della situazione a 360°. «Quest’anno, per la situazione post pandemica, è ancora più complicato reperire risorse – dice Alberti -: il Kleb ha risposto mantenendo le proprie dinamiche, che si sono rivelate positive, con i propri partner. Ed estendendole».
Ragusa
«Alla base di questa compagine societaria, oltre al Kleb, c’è la presenza di un’azienda del territorio ragusano come Ekso, già nostro partner. Esempio di come la sinergia fra aziende e società sportive possa portare a declinazioni e sviluppi molteplici e significativi: parliamo di un caso più unico che raro. È significativo di come attraverso Kleb ci sia stato l’approccio con il mondo imprenditoriale». Poi c’è il fronte ferrarese... «Il Kleb – ha continuato Alberti – è stato fra i motori ed è la società trainante del progetto Prosport Estense, che coagula sei realtà importantissime e di tradizioni di Ferrara. C’è stata la presentazione ufficiale della collaborazione fra Portomaggiore e 4 Torri Volley, a cui siamo stati invitati e abbiamo partecipato proprio perché siamo stati coinvolti. Non sarà la panacea di tutti i mali o l’ unica soluzione al mondo, però Ferrara e il Kleb ci hanno messo una bella fetta dell’impegno, reagiamo a questo scenario post pandemico in maniera contraria a quanto succede in giro per l’Italia».
«Inventando un progetto a lungo termine - aggiunge Alberti - assolutamente coeso e sviluppato su più fronti e più discipline, traducendo le dinamiche degli sport di squadra pure sul marketing: tutte le discipline unite per fare marketing, comunicazione e operatività assieme, pur mantenendo le autonomie storiche e tecniche delle varie discipline. Stiamo osservando che questo tipo di approccio, che virerà molto sul sociale, creando spazi nelle scuole e per la pratica sportiva, è stata una risposta efficiente. Abbiamo avuto ottimi riscontri con gruppi ferraresi e non, che a fronte di questo tipo di progetto pilota, nonostante la situazione, si sono detti disposti a investire, sia con sponsorizzazioni che con forniture, sia partecipando al crowdfunding che lanceremo il 23 luglio, ovvero un azionariato diffuso che sostiene lo sport ferrarese».
«Abbiamo trasformato la classica sponsorizzazione nella sponsorizzazione alla città, a un sistema integrato».
Nuovi sponsor
«Riguardo al Kleb ci sono conferme - riprende Alberti - , alcune novità, alcuni ritorni dopo qualche anno d’interruzione. Altri sponsor si avvicinano grazie al fatto che abbiamo saputo mettere sul tavolo una sinergia diffusa che ha interessato pure chi decide di investire nel Kleb. A giorni annunceremo alcune grosse realtà ferraresi che già in passato hanno affiancato il basket a Ferrara, che dopo un allontanamento ritornano grazie alla serietà mostrata e alla voglia di collaborare».
Insomma, si riparte... «Spero che le date proposte dalla Lnp (18 ottobre a porte aperte o 15 novembre a porte chiuse; ndr) siano percorribili, ovviamente propendendo per quella a porte aperte, anche perché quella a porte chiuse sarebbe un’ulteriore penalizzazione. Il fatto che ci siano due date, dove non si parla di vie di mezzo, come capienza dimezzata, ma porte aperte o chiuse, mi fa sperare che a inizio agosto, salvo disastri, si possa ripartire. A quel punto tutto, compreso il marketing, diventa più certo». —
Lorenzo Montanari
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