Mister, non c’è solo Iachini Per la panchina piace Marino
Insegnante di calcio, ama il vero 4-3-3 ed un football propositivo Va in scadenza a Empoli. Il suo storico “vice” è il grande ex Mezzini
ferrara
La Spal è al lavoro per preparare la prossima stagione di serie B. Già si è detto che Beppe Iachini sarebbe visto come il tecnico per certi versi ideale, considerando esperienza, grinta e curriculum vincente (quattro promozioni dalla cadetteria alla serie A). Però le variabili sono tante, le alternative pure.
sulla bilancia
Intanto va considerato l’aspetto economico. La Spal non potrà permettersi ingaggi faraonici e Iachini – ora alla Fiorentina – ha un costo. Inoltre, il club vuole costruire sì una squadra valida e di carattere, ma considera anche ulteriori parametri: l’organico dovrà essere abbastanza giovane, con elementi futuribili, sia per limitare gli esborsi sia per porre delle basi. Ciò non significa che non ci saranno giocatori leader, di esperienza, con valori importanti, però non ci si deve aspettare una campagna-acquisti faraonica.
E ancora: Iachini non è il pragmatico anti-calcio che certa letteratura vuole far credere che sia, epperò in casa Spal sanno che tra gli obiettivi ci deve anche essere quello di riconquistare, riappassionare pienamente, accendere di nuovo, i propri tifosi. Con un progetto che, oltre a corsa, solidità ed auspicabile competitività, contempli pure un football accattivante, costruttivo, offensivo, fatto di bel gioco. Tutto si può coniugare.
allievo di lombardo
Portando a sintesi tutte queste considerazioni, si può affermare che la scelta sul tecnico non è ancora stata compiuta. E non è quindi detto che sarà Iachini. Sono già usciti vari nomi di possibili candidati (Venturato, Ballardini, Bisoli, Stramaccioni, Corini). Ne aggiungiamo uno, dal profilo assai interessante: Pasquale Marino.
Siciliano di Marsala, classe 1962, ottima mezz’ala (solo in C, ma che piede...), allievo prediletto dell’ex allenatore spallino Paolo Lombardo, una significativa militanza nella Battipagliese con... Totò Improta, Lucidi e Mezzini, nelle vesti di mister ha portato il Paternò dalla D alla C2, il Foggia dalla C2 alla C1 ed il Catania alla promozione in A e poi al 13º posto nella massima categoria. In A anche due settime piazze consecutive con l’Udinese. In B 3º posto con il Vicenza e col Frosinone (l’anno della promozione della Spal, 6º con lo Spezia. Nel curriculum anche subentri ed esoneri. Ama il vero 4-3-3. Dalla fine dello scorso gennaio è all’Empoli, che sta cercando di portare ai play off. Il contratto va a scadenza, quindi...
l’amico max
Marino è insegnante di calcio, ed il suo “vice” storico è Max Mezzini, fraterno amico di una vita nonché idolo del popolo spallino e affratellato col d.s. biancazzurro Giorgio Zamuner, suo vecchio compagno. La candidatura è tanto affascinante quanto valida.
horvath riscattato
La Spal ha riscattato Krisztofer Horvath, delizioso trequartista classe 2002, dagli ungheresi dello Zte. Un ragazzo che si spera di veder debuttare.–
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