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colpo di scena 

Niente Rangnick, Pioli resta Il Milan non si ferma più Ibra piega anche il Sassuolo

A. D. M.

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REGGIO EMILIA

Una serata speciale per il Milan di Pioli. Proprio mentre i rossoneri, trascinati da un Ibrahimovic scatenato (sua la doppietta vincente), superano il Sassuolo, sull’asse Milano-Lipsia si consuma una delle più curiose vicende di mercato di questi anni. I principali siti di informazione tedesca, tra questi quelli di Kicker e Bild, in serata iniziano a riportare le prime indiscrezioni, confermate poi da un consulente dell’allenatore tedesco, Marc Kosicke: «Il Milan e Ralf Rangnick hanno concordato che non è il momento giusto per una collaborazione. Per questo motivo, e tenuto conto dello sviluppo positivo e dei risultati ottenuti con Pioli, si è deciso insieme che Ralf Rangnick non assumerà alcuna funzione nell’AC Milan». Un vero e proprio comunicato che sancisce l’addio di Ralf Rangnick al Milan. E la riconferma di Stefano Pioli sulla panchina rossonera. Insomma dopo mesi di prime pagine in cui si sono anticipati in lungo e in largo accordi e programmi del Milan targato Rangnick, in una calda serata di luglio tutto si sgonfia lasciando per una volta spazio alla logica. Cacciare Pioli, che sta inanellando risultati su risultati con un Milan da lui reinventato in questi mesi, sarebbe stata una vera e propria ingiustizia sportiva. Cosa sia successo tra il club rossonero e Rangnick non è dato sapere, certo è che Ivan Gazidis, amministratore delegato e direttore generale del Milan, per mesi ha disegnato il futuro del club rossonero partendo proprio dalla figura tecnica e manageriale dell’allenatore del Lipsia, bocciando di conseguenza il lavoro (eccellente) di Pioli. A furor di popolo, quindi, si è proceduto a congelare Rangnick, che prolunga il suo impegno con il Lipsia, e a confermare Pioli fino al giugno 2022 con un comunicato arrivato giusto al fischio finale della gara vinta con il Sassuolo.

Della partita restano i due lampi di Zlatan Ibrahimovic che consegna altri tre punti a un Milan sempre più in zona Europa. Sassuolo in dieci per tutto il secondo e in gol su rigore trasformato da Caputo. I rossoneri salgono a quota 59 in classifica, scavalcando Napoli e Roma che giocano oggi. Una marcia trionfale quella di Pioli. Impossibile fermarla. —

A. D. M.

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