La Nuova Ferrara

Sport

serie A 

Assist di Conte alla Juventus L’Inter si è fermata al palo

Roberto Condio

I nerazzurri non riescono ad andare oltre il pareggio a San Siro con la Fiorentina La squadra di Sarri a +6 sulla seconda. Oggi a Udine può chiudere il campionato

2 MINUTI DI LETTURA





milano

Inter-Fiorentina a S. Siro finisce pari come mai era capitato nelle precedenti 20 sfide di campionato e a gioire sono Juve e Atalanta. Se stasera i bianconeri vincono a Udine sono campioni per la nona volta di fila. I nerazzurri di provincia restano invece secondi, con lo sguardo già proiettato allo scontro diretto di Bergamo dell’ultimo turno. Sarri e Gasperini sempre più vicini al loro top di sempre e, al contrario, Conte costretto a inseguire e senza vittoria per la quarta gara nelle ultime sei dopo il secondo 0-0 stagionale, con l’Inter durata nemmeno un’ora.

Adesso, dopo un mese di partite vorticose, restano 10 giorni di campionato. Poi, per la Fiorentina sarà vacanza, mentre l’Inter avrà lo sprint tedesco in Europa League. Proprio pensando al 5 agosto e all’ottavo contro un Getafe che ha già terminato (in evidente calo) la sua Liga, Conte ha continuato il suo turnover sistematico in un gruppo ormai in riserva, lasciando fuori Skriniar e per più di un’ora Bastoni, Brozovic e Martinez. Davanti, con Eriksen soltanto alla settima da titolare su 14 giornate, Lukaku e Sanchez alla quarta presenza in coppia dal 1’ in A.

Insieme ieri hanno combinato poco, ma tra atteggiamento attendista viola (Pulgar e Chiesa in panchina fino al 75’), dominio nerazzurro sulle fasce e pioggia di corner (8-0 già nel 1° tempo) le occasioni sono arrivate copiose. C’era però Pietro Terracciano, 30 anni, riserva di Dragowski. Ha vissuto la sua serata perfetta, compiendo già tra il 5’ e l’11’ tre parate decisive (su tentativo di autogol di Venuti, su Lukaku e su Barella). Poi, il centravanti belga è stato iellato (incornata sul palo su cross al bacio di Eriksen) e sciagurato (erroraccio solo davanti al portiere, centrato da due passi).

Con almeno 20’ di autentico diluvio a complicare tutto, l’Inter aveva intanto perso De Vrij (distorsione al ginocchio sinistro) e la Fiorentina costruito pochissimo davanti. Il primo 0-0 all’intervallo della ripartenza di Conte ha di nuovo vacillato al 7’ della ripresa, ma Terracciano è stato ancora bravo e fortunato deviando sul palo una botta di Sanchez. L’Inter è poi sparita. E al 34’ solo il riflesso di Handanovic su Lirola l’ha salvata e al 47’ l’ha graziata in contropiede Kouamé. Sarebbe stata una beffa. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google