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Il Cus perde Bondoni e senza il suo leader è a rischio la serie B

Dario Cavaliere
Il Cus perde Bondoni e senza il suo leader è a rischio la serie B

Con il grande realizzatore anche Susa e forse Brunelli «Per una volta penso a me». La società riunisce il consiglio

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FERRARA

A una settimana esatta dall’annuncio della confermata serie B per il Cus Ferrara rugby, arriva una bordata pesantissima a minare l’immediato futuro della società bianconera. Lorenzo Bondoni, capitano delle ultime stagioni, nonché autore del 64% dei punti della squadra nell’ultima stagione completata, ha deciso di accettare la proposta degli Highlanders Formigine ed accasarsi nel modenese in serie B.

EFFETTO DOMINO

Un rilancio da parte della società del presidente Cantarelli ha fatto decidere l’atleta, scatenando una sorta di effetto domino: Ermanno Susa – che si era detto possibilista per un ritorno a Ferrara – resterà invece agli Highlanders, mentre resta da valutare la posizione della seconda linea Brunelli, anch’egli corteggiato. Il sandonatese non ha ancora deciso, la sua idea è di restare a Ferrara finché esisterà una squadra; in caso contrario, valuterà altro.

Bondoni ha invece comunicato la sua decisione a staff e compagni giovedì sera, aprendo suo malgrado una crisi. I numeri esigui della rosa ferrarese perdono un leader e questo – unito alla prospettiva di una stagione difficile – potrebbe indurre qualche altro atleta a non dare disponibilità. Il giocatore, che in passato rifiutò la serie A per rimanere a Ferrara, spera di non essere giudicato come traditore della patria per questo.

«Mi sento malissimo nel comunicare questa decisione - dice Bondoni -, ma per una volta penso a me».

La società nella figura del responsabile di sezione Claudio Trombetta, prende atto e commenta: «I soldi (altrui, ndr) hanno il potere di mettere in crisi un movimento. È brutto da dire ma così va il mondo. Io non giudico, so quanto l’atleta ha dato a Ferrara in 9 anni alla nostra società e gli sono profondamente grato, certo è che mi dispiace. Adesso - prosegue il dirigente - parlerò nuovamente con i tecnici e convocherò un consiglio straordinario per la prossima settimana nel quale rivedremo tutta la situazione generale per decidere cosa fare».

LE PROSPETTIVE

La traduzione di questa frase potrebbe essere: vedere se mantenere nonostante tutto la serie B, pensare ad una autoretrocessione in C, mettere tutto in stand by e ricominciare da capo. —

Dario Cavaliere

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