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L’ex diesse Vagnati in un crocevia fra passato, emozioni e lavoro

A.D.
L’ex diesse Vagnati in un crocevia fra passato, emozioni e lavoro

Domani la partita, poi il calciomercato: il filo che lega Ferrara e Torino 

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AVVERSARI

Il Torino di mister Moreno Longo e dell’ex direttore biancazzurro Davide Vagnati domani ha serie possibilità di venirsi a salvare aritmeticamente a Ferrara.

«Servirà una prestazione di carattere, andremo lì con fiducia», ha dichiarato l’allenatore granata al termine dell’ultimo match, pareggiato l’altra sera in casa col Verona (1-1 in rimonta con rete di Zaza). Per carità, ormai si tratta solo di una formalità: i granata, alla vigilia di questo terzultimo turno sono al 16º posto in classifica, contando due punti di vantaggio sul Genoa, ma soprattutto ben sei sul Lecce terzultimo. Salentini che, tra l’altro, giocheranno alle 17.15 a Bologna: il Toro, dunque, scenderà in campo al “Mazza” già conscio dei punti necessari per archiviare la pratica di questa sofferta permanenza in serie A.

Poi sarà calciomercato e sarà quindi l’ora di Davide Vagnati: inevitabile dire che a Ferrara sbirceremo con curiosità le mosse dell’ex dirigente spallino, anche se l’ovvia concentrazione rimarrà su quella che sarà la “nostra” ricostruzione della Spal a firma del tandem Zamuner-De Franceschi. Vagnati sarà tuttavia chiamato a dar maggiore spessore a una squadra che da un anno esatto (a partire dal preliminare di Europa League ad Alessandria contro il Debrecen di dodici mesi) ha trovato clamorose ed evidenti difficoltà d’espressione. E non è affatto da escludere che le strade granata e biancazzurra vadano a intrecciarsi un’altra volta, in particolare per l’interesse che sotto la Mole nutrono per Fares.

Ma torniamo all’attualità. Per quanto concerne un’ipotesi di formazione per il tardo pomeriggio di domani, va ipotizzata la conferma del 3-4-1-2, privo ovviamente del lungodegente Baselli (stagione finita) e di De Silvestri (forte contusione alla spalla nell’ultima uscita). Izzo, invece, potrebbe rientrare nella lista dei convocati e giocarsi quindi un posto nel terzetto arretrato (favoriti Lyanco, N’Koulou e Bremer) che tenterà di proteggere l’esperto Sirigu. Ola Aina e Ansaldi agiranno sulle laterali, mentre Lukic potrebbe giocare in mezzo assieme a Rincon (nel caso turno di riposo per Meitè). Davanti parecchia forza offensiva con Verdi (o Berenguer) sulla trequarti dietro a Zaza e Belotti. In panchina risorse giovani con Edera e Millico: giocatori di gamba e prospettiva. All’andata la Spal di Semplici era stata capace d’imporsi in Piemonte, trascorrendo perlomeno un discreto Natale. —

A.D.

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