Per un Kleb al via ambizioso tante sfide di alto livello
Si va delineando una stagione impegnativa per la squadra di coach Leka Napoli e Scafati le “armate”, Forlì e Ravenna appena un passo dietro
FERRARA
Fra due mesi esatti, domenica 27 settembre, prima giornata della Supercoppa, domenica 18 ottobre avvio del campionato di Serie A2: il Kleb è focalizzato su queste due date, aspettando che diventino ufficiali, chiaramente covid permettendo. E il raduno? Per avere poco più di un mese per preparare i primi impegni ufficiali, potrebbe essere il 24 agosto prossimo, anche se pure per questa data mancano i crismi dell’ufficialità. In attesa di certezze su più fronti, in casa biancazzurra si guarda alle prossime scadenze del 31 luglio e dell’avvio del mese di agosto con grande serenità.
CENTO CI SARÀ
In quelle date si conosceranno le prossime avversarie di capitan Tommaso Fantoni e compagni, differenti e ancora maggiormente agguerrite di quelle degli ultimi campionati. Come detto alcuni giorni fa, la compagine del coach Spiro Leka dovrebbe essere inserita nel girone con le corregionali Cento (a meno di clamorosi ribaltoni, sarà ripescata, anche considerando il fatto che con grande insistenza si sta parlando degli americani Roberts e Sherrod), quindi tornerà il derby, Forlì e Ravenna, la toscana Pistoia, l’abruzzese Chieti, le laziali Latina, Rieti, Eurobasket Roma e Stella Azzurra Roma, le campane Caserta, Napoli e Scafati, la pugliese San Severo. Certamente un raggruppamento tosto, quello che aspetterebbe i biancazzurri, con almeno quattro squadre che paiono partire sopra le altre: Forlì, Napoli, Ravenna e Scafati, in rigoroso ordine alfabetico. E il Kleb? Beh, non vorrà essere da meno, volendo inserirsi a pieno titolo nella corsa ai playoff. Ma, appunto, sarà dura, come dimostrano i roster allestiti dalle avversarie.
LE ALTRE BIG
Mayo-Parks è la coppia di americani firmata dalla Napoli guidata da Pino Sacripanti, che nella propria rosa annovera italiani del calibro di Lombardi, Marini, Monaldi, Sandri, Uglietti e Zerini. Scafati sicuramente non è da meno, con americani del calibro di Culpepper e Charles Thomas e italiani come Benvenuti, Cucci, Marino, Musso e Sergio. Se Forlì è stata brava a ri-firmare Bruttini, Giachetti e Rush, ma anche a far ritornare in Romagna Natali e Roderick, Ravenna ha firmato americani conoscitori del basket europeo, come la guardia Ra’shad James e il lungo Samme Givens. Da sottolineare le conferme di Chiumenti e Venuto e gli arrivi di Cinciarini, Denegri, Giacomo Maspero, Oxilia e Simioni.
Almeno sulla carta paiono queste le rivali del Kleb più attrezzate per i primissimi posti della classifica. D’accordo, non si affronteranno più le corazzate Udine e Verona, ma Napoli e Scafati risultano più che degne sostitute. Ferrara vuole fare bene, provare a centrare una posizione migliore del quarto posto del campionato finito in anticipo lo scorso marzo. Avere più tempo per lavorare assieme potrebbe essere un bel vantaggio. —
Lorenzo Montanari
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