Gavioli, Maistro, Ntube e Saric Dal Centro a possibili acquisti
Cresciuti in via Copparo, poi partiti o ceduti giovanissimi: ora potrebbero tornare La suggestione di quattro profili che la Spal segue con grande interesse
ferrara
Cavalli di ritorno? Puledrini, piuttosto. Quattro puri prodotti del settore giovanile spallino, infatti, potrebbero rientrare alla base. Non tutti (non tutti insieme), probabimente, ma è curioso che dopo tanti anni esistano discorsi di mercato che li riguardano..
lorenzo il magnifico
Partiamo da Lorenzo Gavioli, ferrarese doc, classe 2000, mezz’ala destra, 1.80, presente in tutte le Nazionali dall’Under 15 all’Under 20. Contrattualmente è legato al l’Inter fino al 2022. La Spal lo cedette (quando giocava nei Giovanissimi) ai nerazzurri nel giugno del 2014, ed a Milano il centrocampista ha poi compiuto tutta la trafila, fino ad essere convocato in prima squadra da mister Spalletti per una partita di Europa League contro l’Eintracht Francoforte. Molto quotato, sembrava destinato ad un prestito importante (lo voleva il Sassuolo, nell’ambito dell’affare Politano), poi invece la scorsa estate venne girato in B al Venezia dove non ha trovato spazio. Da qui il passaggio invernale al Ravenna in C: 8 presenze (6 in stagione regolare, 2 nei play out). Ora Gavioli cerca la giusta collocazione per dimostrare quanto di buono si diceva. L’Inter lo propone.
nazionale under 21
Fabio Maistro, emergente centrocampista della Salernitana ma di proprietà della Lazio, rodigino di Porto Tolle, classe 1998, è un puro prodotto del settore giovanile della Spal, ove approdò a 10 anni. In grado di giostrare sia mezz’ala che trequartista: personalità, bel calcio, in possesso di una gran botta. Nazionale Under 21 (debutto in novembre a Ferrara contro l’Islanda), Maistro ha lasciato la Spal dopo essere arrivato fino alla squadra Allievi. Aveva 15 anni, era il 2013, e lo prese la Fiorentina, prima che la nuova Spal si insediasse. In Viola fino alla Primavera, panchina in A contro il Genoa, quindi Gavorrano, Rieti e l’acquisto da parte della Lazio per essere girato alla Salernitana. Piace a Spal e Parma.
ronaldo
Michael Ntube è nato a Ferrara il 4 febbraio 2001. Di secondo nome fa... Ronaldo (omaggio al Fenomeno, non a CR7), ha passaporto italiano e camerunense, è cresciuto nella Spal che lo prese “a zero” e nel 2015 lo cedette all’Inter per 300.000 euro. Difensore centrale, mancino, gran fisico, forte di testa, tecnico e potente, Nazionale Under 19. L’Inter lo presta: la Spal è in lista.
il capitano di gigi
Dario Saric, centrocampista del Carpi, classe 1997. Genitori bosniaci, papà ferito durante la guerra civile balcanica e giunto in Italia – con la moglie – per essere curato. Dario è nato a Cento, ed è cresciuto nella Spal. O meglio: da bimbetto era alla Bondenese, poi è approdato in via Copparo e vi è rimasto fino al 2013, quando il dissolvimento della Real Spal ed il momentaneo vuoto fino all’approdo dei Colombarini crearono una diaspora e Saric finì al Cesena. Da lì al Carpi con cui, dopo vari passaggi, è definitivamente esploso. Nazionale bosniaco Under 19, mezz’ala con un grande futuro da centrocampista centrale, alla Spal era il capitano della squadra allenata da Gigi Pasetti, ed al grande maestro è rimasto legatissimo, tanto da recapitargli le proprie maglie. Piace in A, anche alle big (Atalanta, Napoli), prenderlo sarebbe un grande colpo. —
p.n.
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