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Juric si gode il suo ultimo traguardo «Questo è lo scudetto delle povere»

A.D.
Juric si gode il suo ultimo traguardo «Questo è lo scudetto delle povere»

Il tecnico croato: siamo sicuri di essere dalla parte sinistra della classifica, ma non basta E lancia la sfida: a Genova per vincere contro il mio passato

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Ha avuto ovviamente tutt’altro sapore la serata di Ivan Juric. Il tecnico del Verona ha visto i suoi raggiungere l’importante quota dei 49 punti, che per una neopromossa, per quanto blasonata e non certo nuova alla serie A, sono comunque un traguardo da applausi.

Contro la Spal i gialloblù sono tornati a blindare la retroguardia dopo dodici partite con gol al passivo. La corsa all’ottavo posto vede comunque il Sassuolo piuttosto favorito, anche perché Juric domenica se la vedrà sul campo del suo ex Genoa, che ha necessità di vincere a tutti i costi per essere sicuro della salvezza: una suggestione tutta da vivere.

PARTE SINISTRA

Intanto, questo è stato il pensiero espresso dal tecnico ieri sera dopo i novanta minuti contro la Spal: «Arrivare davanti al Sassuolo - ha detto il mister croato - sarebbe come vincere lo scudetto delle più povere, piazzandosi subito dopo le big. Siamo sicuri di essere nella parte sinistra della classifica, ma vogliamo vincere anche a Genova, dove sapete tutti che ho lasciato tanti sentimenti. Faremo assolutamente la nostra partita».

EMERGENZA

E ancora, sulla partita appena terminata: «Eravamo in difficoltà, viste le tante assenze, ma abbiamo fatto lo stesso molto bene, adattando diversi giocatori in alcune zone del campo».

Infine, sul futuro del Verona: «Il prossimo anno ripartiremo quasi da zero, viste le partenze di tanti giocatori, ma abbiamo un’idea di calcio da portare avanti e speriamo di ripeterci, anche se sarà difficile. Ci proveremo con i nuovi che arriveranno». —

A.D.

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