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Iachini e una Viola rifiorita Con la stella Ribery in campo

A.D.

La partita di domani contro i toscani chiuderà la stagione 

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ai raggi x

Iachini domani al “Mazza” non vorrà giocare per onor di firma, ma chiederà una prestazione importante dopo la freschissima conferma sulla panchina della Viola per la prossima stagione.

In gioco molto più del decimo posto attualmente condiviso e quindi conteso da Parma e Bologna a quota 46 punti. Il gruppo si era schierato per la permanenza del tecnico, che infatti ha mandato messaggi d’affetto ai suoi giocatori. Ma ora si baderà solo o soprattutto al sodo.

assenze e scelte

Domani si giocherà di certo a ritmi bassi sotto un caldo infernale (alle ore 18…), con la speranza che la qualità tecnica della squadra di Firenze non possa uscire ampiamente alla distanza come nelle circostanza contro Inter e Roma. Ma ancor prima di evitare la goleada, per la Spal occorrerà provare ad evitare la sconfitta, perché se la Fiorentina si schiererà senza giovani sorprese partirà nettamente in vantaggio nei pronostici. Seppur privo di Ghezzal (squalificato) e degli infortunati Benassi e Dragowski, mister Iachini ha parecchie armi per comporre un più probabile 3-4-3 che il 3-5-2, favorendo così di gran lunga Chiesa (ritrovato con una tripletta al Bologna nell’ultimo turno al termine di una brutta stagione). In porta ci sarà ancora Terracciano, mentre dietro Igor vuole ritrovare una maglia da titolare proprio contro la sua ex Spal, probabilmente nel reparto con Milenkovic e Pezzella. Caceres andrebbe in panchina. A centrocampo Lirola (più di Venuti) e Dalbert occuperanno le laterali con Pulgar e Duncan (al posto dell’infortunato gioiellino Castrovilli, operato al naso) in mezzo. Davanti, a destra Chiesa favoritissimo su Sottil (anche lui era stato in orbita Spal), con Cutrone che dovrebbe essere preferito a Koumè come punta centale, mentre a sinistra dovrebbe tornare il geniale ed immarcescivile Franck Ribery, che aveva saltato il Bologna a causa di un acciacco.

Lo stesso Koumè e Vlahovis si tengono pronti all’uso.

ultimo atto

Tutti giocatori di grande potenzialità presente e futura. Che proveranno a mettersi in mostra al “Mazza”. In quella che sarà l’ultima partita della Spal in questi tre anni nel massimo palcoscenico tricolore. Formazione biancazzurra che ha il dovere di dare l’arrivederci alla serie A possibilmente con rispetto per maglia e città. —

A.D.

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