Sarà Tramec Cotton club Dinamismo e atletismo per centrare la salvezza
Giovedì l’ultimo passaggio in Federazione prima dell’annuncio I biancorossi saranno ripescati e sono pronti alla grande avventura
l’analisi/2
Ormai è certo. Seconda esperienza in serie A2 per la Benedetto XIV Cento, stavolta targata Tramec. Manca solo il via libera ufficiale della Federazione (atteso per giovedì), ma il roster già completato da giorni con tanto di americani firmati conferma che sarà un semplice “pro forma”. Il format del campionato sarà a 28, diviso in due gironi da 14 squadre. Quasi certamente Nord e Sud. Tramec al Sud, assieme a parte delle emiliano-romagnole, una toscana, laziali, campane una abruzzese e una pugliese.
la missione
Obiettivo salvezza. Mantenere una categoria che Cento sente di meritare. La voleva con il salto dalla B dove al momento della sosta forzata causa Covid 19 comandava nel girone di ferro. E nei playoff sarebbe stata protagonista. Una A2 voluta al punto di presentare immediatamente la domanda per il ripescaggio. E così è stato. Il mercato tutt’altro che facile. Vissuto per due mesi abbondanti nell’incertezza della categoria. Una volta ricevuto il nulla osta della società, decisa a continuare ad investire per raggiungere il sogno, il d.s. Belletti ha iniziato il lavoro. Primo “step” le conferme, chi già era legato da un contratto e chi la serie A l’aveva comunque già vissuta. Poi la firma di un giocatore duttile, esperto e affidabile come Gasparin e la caccia agli under.
Da Petrovic a Berti: il primo chiamato ad una stagione verità, il secondo ad apprendere per diventare un “giocatore”. Al regista Saladini, il più giovane del gruppo.
Infine, quando il segnale dai piani alti è arrivato, gli stranieri. Americani tutti e due. Di grande esperienza il primo: Brandon Sherrod. Pivot, uomo d’area di comprovata esperienza, in Italia da cinque anni. Ha giocato per vincere, ma non solo. Non arriva neppure a due metri ma la sua fisicità è evidente. Un saltatore: rimbalzi punti e sempre qualcosa di utile per la squadra. Non sarà l’americano da 30 punti a partita ma un giocatore affidabile, di estrema utilità.
stelle e strisce
Il secondo Usa firmato è Tekele Cotton (nella foto in alto), guardia non di statura elevata (188 cm) ma molto fisico, versatile e difensore. Giocatore da doppia cifra senza “mangiare” troppi possessi; in Italia a Torino in A1 si è infortunato rientrando solo a fine stagione; l’anno seguente inattività forzata causa “lockdown” dopo aver trovato ingaggio in Estonia.
Come giocherà la nuova Tramec? Il coach è sempre Mecacci, la cui filosofia in campo sarà la stessa dell’ultimo campionato. Si parte dal “pick and roll” Moreno-Sherrod, tanta circolazione tra gli esterni con il lungo che si abbassa per ricevere e la possibilità di scarichi sul lato opposto dopo le penetrazioni dell’esterno. Tanti passaggi. Dinamismo e palla in movimento. Quintetti composti da giocatori intercambiabili in almeno due ruoli come richiesto; “piccoli” che possono aggredire sotto nonostante la fisicità dell’A2; e lunghi che possano far gioco anche fronte al canestro.
Dando per assodato il rendimento degli stranieri, tanto passerà dalle conferme di Moreno e Ranuzzi che l’A2 già l’hanno vissuta per anni; come Gasparin, cavallo di ritorno. Dalla crescita di Petrovic che vivrà una stagione fondamentale per la sua carriera; a quella dei confermati Leonzio e Fallucca, super in B ora da verificare in A2. Da costruire la difesa. Che potrà essere importante con giocatori che l’hanno nel loro dna: Ranuzzi, Moreno, Gasparin e i due Usa. E finalmente quest’anno si giocherà nel palasport di Cento.–
Simone Gagliardi
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