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Ecco Scurto, mister della Primavera «Bella opportunità»

Alessio Duatti
Ecco Scurto, mister della Primavera «Bella opportunità»

Il nuovo trainer, contattato un mese fa, è già al lavoro «Due obiettivi: crescere giocatori, e poi la salvezza»

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ferrara

L’unica gioia biancazzurra di questa strana estate è arrivata qualche giorno fa con la promozione d’ufficio della Primavera Spal al principale campionato di categoria, denominato “Primavera 1”.

Una sorta di premio, guadagnato in gran parte sul campo prima della sospensione dei tornei, per la crescita del vivaio biancazzurro che sta dimostrando di essere attivo, propositivo e soprattutto efficace nella sua idea di progettualità.

presentazione

Ieri, invece, la giornata si è caratterizzata per la presentazione ufficiale di Giuseppe Scurto (subentrato a Luca Fiasconi). Il nuovo tecnico della Primavera è stato accompagnato e introdotto dalle parole del responsabile tecnico del settore giovanile Spal, Ruggero Ludergnani:

«Come prima cosa ci tengo a menzionare Luca Fiasconi e Alberto Nardi, nonché le prime persone con cui due giorni fa ho condiviso la bella notizia della soddisfazione chiamata Primavera 1. Siamo tutti uomini di calcio e sappiamo benissimo che con un cambio di conduzione nell’area tecnica possono avvenire altri avvicendamenti. Ora guardiamo al futuro che parte da Giuseppe Scurto, un allenatore giovane ma con grande esperienza e con ottimi risultati. Pensiamo ci possa dare una grande mano in questo tipo di campionato che non abbiamo mai affrontato come società».

l’allenatore

A seguire è arrivato l’intervento del neo mister biancazzurro:

«Sono felice di essere qui e ringrazio tutti per l’opportunità che mi è stata data. Negli ultimi anni la Spal ha fatto grandi cose anche a livello di settore giovanile e già da questi primi giorni ho visto la dedizione al lavoro. Il primo contatto - ha spiegato Scurto - è avvenuto circa un mese fa e da lì si è poi concretizzato il tutto. Gli obiettivi? Il principale rimane quello di far crescere e formare giocatori che possano tornare utili per la Spal. Poi se ragioniamo in termini di classifica e teniamo in considerazione il livello del campionato, oltre al fatto che siamo una neo promossa, dico sicuramente che la salvezza sarebbe un risultato strepitoso».

Presto, tuttavia, per ipotizzare un modulo tattico base: «La mia filosofia - ha infatti aggiunto il mister - è quella di adattarmi alle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione, per dare loro la maggior possibilità di essere valorizzati».

l’organico

I prossimi dieci giorni saranno determinanti per allestire una rosa il più competitiva possibile (probabilmente un “filo” meno giovane della media passata). Tenendo in considerazione che fino a qualche giorno fa la Spal pensava di partecipare al campionato la Primavera 2 (livello decisamente diverso, più basso) e in attesa che venga costruito anche il gruppo della prima squadra visto che qualcuno degli ultimi esordienti (Iskra, Tunjov, Cuellar, Horvàth...) dell’era Di Biagio in serie A - i ragazzi sono in “vacanza” fino a Ferragosto - sarà sicuramente aggregato (quantomeno per essere valutato nel corso della preparazione) all’organico di mister Pasquale Marino che parteciperà al torneo di serie B. —

Alessio Duatti

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