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I sardi anche su Bonifazi Per Missiroli esiste la pista della Reggina Jankovic va ricollocato

p.n.
I sardi anche su Bonifazi Per Missiroli esiste la pista della Reggina Jankovic va ricollocato

Il d.s. Zamuner sta conducendo delle operazioni con l’obiettivo di ridurre il monte-ingaggi ed incassare denaro prezioso 

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le uscite

Accelerata del Cagliari, che punta dritto in casa Spal per assicurarsi una pedina importante.

premesse

Dopo non aver confermato mister Walter Zenga ed aver affidato la panchina ad Eusebio Di Francesco, i sardi intendono assecondare il nuovo allenatore. Che in primis, per rafforzare la difesa, ha indicato il nome di Kevin Bonifazi. Da parte della Spal c’è la piena disponibilità a portare avanti la trattativa. I biancazzurri in serie B non potrebbero permettersi il contratto del centrale (un quadriennale da 1.100.000 euro a stagione), e lo stesso giocatore non intende disputare il campionato cadetto. Inoltre, la Spal deve pagare 12 milioni al Torino in quanto alla ripresa del campionato dopo la lunga sosta imposta dall’emergenza sanitaria è scattata la clausola del riscatto obbligatorio. Il club, quindi, deve almeno ammortizzare l’esborso, già che non sarà possibile compensarlo in toto.

nodo economico

Il Cagliari è soluzione gradita sia alla Spal che a Bonifazi. Va trovato l’accordo sulle cifre. Il difensore non può essere “svenduto”, ma la realtà del mercato (in epoca post Covid) ed il rendimento offerto quest’anno dal difensore impongono di adattarsi ad una realtà diversa. Però c’è anche un altro parametro da considerare. Quando lo scorso gennaio ha acquistato Bonifazi dal Torino, il futuro d.s. dei granata ha fatto gli interessi del Toro più che della Spal, visto che nella clausola capestro del riscatto obbligatorio alla prima presenza dopo l’1 aprile è stata aggiunta anche la postilla della percentuale di rivendita a favore del Toro. Insomma, un disastro per la Spal che - facciamo un esempio - se venderà Bonifazi a 10 non potrà incassare il toto tale cifra, ma versarne al Torino la percentuale pattuita. Ecco quindi che il d.s. biancazzurro Giorgio Zamuner adesso con il Cagliari deve cercare di spuntare il massimo possibile, per non rimetterci esageratamente. Diciamo che si potrebbe forse fare a 7/8 milioni cash, perché non crediamo che si possano contemplare contropartite tecniche (pur se un giocatore della purezza qualitativa di Ragatzu, che guadagna anche pochissimo, sarebbe perfetto per l’attacco di Pasquale Marino) che andrebbero a ridurre ulteriormente la liquidità.

ritorno a casa

Intanto, in uscita dalla Spal c’è anche Simone Missiroli, la cui partenza consentirebbe ai biancazzurri di sgravarsi di un salario di 700.000 euro annui. Il centrocampista è corteggiato da tempo dalla Reggina (neo-promossa in B) e per lui si tratterebbe di un affascinante ritorno a casa. La Spal potrebbe anche cedere Missiroli senza essere esosa, con un indennizzo ragionevole.

la spina

Un caso da risolvere sarà poi quello di Marko Jankovic, di rientro dall’infruttuoso prestito al Crotone. Operazione ridicola, logico: non si capisce come a gennaio la Spal abbia potuto cedere un capitale da rivalorizzare ad una squadra che attuava lo stesso 3-5-2 in cui il montenegrino (trequartista classico) non trovava spazio a Ferrara. Infatti, Jankovic in Calabria ha raccolto le prevedibili briciole ed ora ritorna ancor più svalutato di prima, quindi per Zamuner sarà un’impresa trovargli collocazione e liberarsi del fardello di 500.000 euro di ingaggio. —

p.n.

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