Kragl, la concorrenza e la questione del ruolo Paganini per la destra
ferrara
Di acquisti, in casa Spal, si parlerà probabilmente solo dopo qualche necessaria operazione in uscita, però molti obiettivi sono ormai ben chiari.
due rivali
Esiste in ogni caso il parametro della concorrenza, che per alcuni è molto forte. È il caso del centrocampista tedesco Oliver Kragl, che non rimarrà al Benevento. Sul mancino ci sono infatti anche Reggina (economicamente fortissima) ed Empoli, quindi in ottica biancazzurra le chiavi potrebbero essere la conoscenza tra Kragl e mister Marino - che sono stati insieme al Frosinone - ed i buoni rapporti tra il d.s. Zamuner ed il suo collega beneventano Foggia.
la collocazione
Kragl non può essere visto, nel caso, come il sostituto di Fares. O, al limite, potrebbe esserlo in un 3-5-2, non in una difesa "a quattro" visto che le caratteristiche del tedesco (gran piede, inserimenti, gol ed assist) sono più offensive che adatte ad occupare il ruolo di terzino sinistro pur (che nemmeno Fares faceva, se episodicamente nel finale con Di Biagio). Si ricorderà, ad esempio, che in Frosinone-Spal del 2016, nella gara d'andata in Ciociaria, Kragl giocò esterno sinistro di centrocampo (con Paganini a destra) nel 4-4-2 vincente proposto quel giorno da mister Marino.
l’ex comoagno
Se Kragl dovesse arrivare, al pari dello stesso Paganini (svincolato dal Frosinone) sarebbe collocabile nel ruolo di mezz'ala sinistra nel 4-3-3, con Paganini all'ala destra. —
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