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Zortea sicuro spallino Carnesecchi probabile Carraro legato all’arrivo oppure no di Brugman

Zortea sicuro spallino Carnesecchi probabile Carraro legato all’arrivo oppure no di Brugman

Il mercato in entrata vede molti obiettivi già individuati ma sospesi a qualche cessione che blocca le scelte del d.s. Zamuner 

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gli obiettivi

La Spal tenta il triplice colto con l’Atalanta: Carnesecchi, Zortea e Carraro. Portiere, terzino destro e regista sono già stati bloccati, ma ciò non significa che verranno tutti. Gli ottimi rapporti tra il d.s. spallino Giorgio Zamuner ed il suo collega nerazzurro Giovanni Sartori hanno fatto sì che l’Atalanta desse subito il proprio placet. I casi però sono diversi e vanno gestiti separatamente.

sulla buona strada

Per Nadir Zortea, 21enne rivelazione della Cremonese in B, nessun problema: è il più vicino di tutti, l’affare è sostanzialmente fatto, il terzino verrà a giocarsi il posto con Dickmann ed è un ragazzo molto considerato, in lui Zamuner vede un potenziale da serie A.

Sicuramente è quello che possiede anche il portiere Carnesecchi, Nazionale Under 21, reduce dalla sua prima esperienza professionistica, una stagione individualmente strepitosa nel Trapani. Lo vuole il Crotone, ma come vice-Cordaz, e ciò all’Atalanta non sta bene: i bergamaschi preferirebbero la plaestra di Ferrara. Però la Spal non può ancora chiudere, perché sospesa al caso-Berisha: va (probabile), non va (difficile), quando va? Un’incertezza condizionante, nei tempi e negli esiti. L’auspicio è che Berisha chiarisca in fretta il suo futuro.

Quanto a Carraro, deve giocare il play out di ritorno col Perugia, L’altra sera era titolare, come sempre, nell’andata persa a Pescara. Sa giocare “a due” e “a tre”, ha grande fisico, è mancino, possiede già discreta esperienza pur essendo giovane.

obiettivo brugman

Alla Spal piace molto, però nel ruolo di regista Zamuner vorrebbe soprattutto l’uruguagio Gaston Brugman, del Parma, ma per prenderlo deve aspettare che il nuovo d.s. crociato diventi operativo, deve imbastire una trattativa provando ad inserire qualcuno. Oppure deve riuscire a collocare in fretta Viviani, liberando una casella e sganciando la zavorra di un grosso ingaggio.

Al netto di chi è già andato, e di chi per un motivo o per l’altro verrà ceduto, considerando rientri, forze in organico che hanno dato la disponibilità a restare, obiettivi e giovani, ora come ora la Spal potrebbe disegnarsi così.

identikit della rosa

Un portiere titolare tra Carnesecchi e Berisha;

Dickmann e Zortea terzini destri, con alle loro spalle il baby Iskra e l’altro giovane Spaltro (di ritorno dalla Cavese) da far valutare a Marino;

difesa centrale con Vicari, Salamon e Tomovic: almeno uno partirà, e andranno fatti due acquisti tra cui un mancino; due terzini sinistri da acquistare;

un centrocampo con Missiroli e Mazzocco (di rientro dal Pordenone) come mezzeali destre, Esposito (torna dal Chievo) e Brugman o Carraro in regia, Kragl (trattativa avviatissima col Benevento) e Tunjov nella posizione di mezz’ala sinistra;

D’Alessandro ala destra, con l’incognita Strefezza (lo si vuole tenere, partirà solo in caso di offerta conveniente) e Jankovic da far sopesare a mister Marino. Come ala sinistra Di Francesco se non andrà al Benevento (o altrove), eventualmente Pierini dal Sassuolo, i giovani Cuellar e Horvath in rosa.

Centravanti: Paloschi torna dal Cagliari e vuole restare, ma ha ingaggio esorbitante. Se rimane, la Spal gli metterà dietro un giovane, oltre a Floccari che rinnova. —

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