Il Cus lavora a una franchigia per fare B e C1 Rimessi resta
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Giorni febbrili in casa Cus Ferrara rugby. Con la scadenza del 22 agosto che si avvicina - data ultima per l’iscrizione ai campionati, almeno per il settore maschile – gli sforzi sono concentrati in questo ambito che potrebbe riservare un inaspettato colpo di coda.
Sono stati avviati contatti con un club polesano per creare una sorta di franchigia che consenta di partecipare ai campionati di B e C1, salvaguardando in questo modo entrambi i titoli sportivi e traghettando gli ambienti – si spera – oltre il pantano del Covid. I contatti sono febbrili, visti i tempi ristrettissimi per gestire una operazione del genere, ma oltre questo non va dimenticato che il tutto dovrà ricevere il placet della federazione. È un’operazione complessa e di difficile attuazione, che nel caso vedrebbe le società lavorare gomito a gomito anche a Ferragosto, ma è una strada che può essere percorsa.
In alternativa la prospettiva che sta prendendo sempre più corpo è quella di una serie C1 in autonomia. Attenzione però: C1 non è sinonimo di facilità. Fra tutti questi dubbi una certezza, ed è una bella notizia. Il pilone Davide Rimessi sarà infatti al via la prossima stagione. Superate le problematiche che lo avevano colpito prima del lockdown, sarà a disposizione di Dardani e Secco.
Confermata l’iscrizione ai campionati di categoria di tutte le under bianconere, dalla under 6 alla under 18. Inizio allenamenti il 31 agosto. —
d.c.
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