La Nuova Ferrara

Sport

basket serie a2/m 

Moreno “sposa” la Tramec «Giusto dare continuità»

simone gagliardi
Moreno “sposa” la Tramec «Giusto dare continuità»

Il play parla del rinnovo ed anticipa di due settimane il rientro a Cento «Voglio ripagare la fiducia del coach, non vedo l’ora di ricominciare»

3 MINUTI DI LETTURA





cento

Terzo anno a Cento: prima la caduta dalla Serie A2 nell'anno maledetto, poi la risalita da protagonista con tanto di ciliegina sulla torta - nell'ultima partita disputata contro Fabriano a San Lazzaro - a fil di sirena e valsa il primo posto in classifica.

Ma adesso arriva la stagione della verità, nuovamente in serie A2. La vera categoria di Yankiel Moreno.

fortemente voluto

Una conferma voluta a tutti i costi; dal direttore sportivo Belletti a coach Mecacci, che si fida di Yankiel avendone conosciuto per una mezza stagione abbondante pregi e difetti. Il suo contratto era scaduto a giugno, nessuno ha mai pensato che la storia tra il cubano e la Benedetto potesse finire senza riprovarci in A2. Ecco perché, nonostante la firma sul contratto tardasse ad arrivare, già si stava costruendo una squadra con Moreno in cabina di regia. Intoccabile.

Moreno a Cento ha legato parecchio, gli screzi avuti con la curva a metà partita di gara 3 contro Legnano sono ormai lontani anni luce. La famiglia si trova bene a Cento. Al punto -e ciò la dice lunga sulle motivazioni ed il coinvolgimento nel progetto - di indurre il giocatore ad anticipare l'arrivo in città due settimane prima della data del raduno. Anche Yankiel in fondo non ha mai pensato di lasciare Cento senza un altro anno in A2.

dichiarazioni

Questa infatti è la sua vera categoria.

«Era giusto dare continuità, ero a Cento già da due anni - attacca il cubano -; il primo campionato di A2 è andato come tutti sappiamo, purtroppo è finito male. L'anno scorso le cose stavano andando bene, avevamo costruito un bel gruppo, purtroppo ci siamo dovuti fermare a causa del Coronavirus. Adesso si riparte, di nuovo in A2. Con un bel nucleo di giocatori confermati, due buonissimi stranieri. Altri giovani. Io dico la verità: non vedo l'ora di ricominciare. Adesso tocca a noi».

La responsabilità che gli è stata data non lo spaventa di certo. Coach Mecacci si fida del suo gioco. Che in serie B è cambiato: non solo play per far giocare la squadra, ma anche più attaccante per sfruttare la sua fisicità, oltre che solido mastino in difesa. Un vantaggio non indifferente, per un allenatore, avere in regia qualcuno che già conosce gli schemi e la mentalità.

Proprio quello che chiede il coach. Insomma, nessun dubbio a questo proposito: Moreno era la prima scelta dello staff biancorosso.

il nuovo contratto

E nessuno ha mai dubitato che la firma sul contratto prima o poi sarebbe arrivata. E così è puntualmente stato:

«Ho parlato con il coach - sottolinea lo stesso Moreno -; io sono contento di essere rimasto, mi fa grande piacere essere stato responsabilizzato. Adesso tocca a me ripagare Mecacci sul campo. Secondo me siamo una buona squadra, il nucleo già si conosce, chi è rimasto ha già giocato in A2, è tornato Gasparin e poi sono arrivati due stranieri di qualità. Sherrod lo conosciamo bene. Ci ho giocato contro, ha esperienza e qualità. Cotton non lo conosco ancora di persona, sono andato a vedere un po' di immagini per farmi un'idea. Mi sembra un giocatore esplosivo. Adesso tocca a noi, io - lo ribadisco chiaramente - ho veramente una grande voglia di giocare».

il campionato

Moreno propone poi un'ultima riflessione sui gironi del prossimo campionato di A2 edizione 2020/2021:

«Il raggruppamento è bello tosto, non che l'altro sia più semplice. Ora però possiamo ragionare solo sui roster, niente di più; il campo è un'altra cosa. Conta quello. Io posso garantire il massimo impegno in allenamento per ripagare la fiducia che il coach ha avuto in me. Non vedo l'ora di ricominciare gli allenamenti».

euforia

Non si “tiene” Moreno. Il fatto che coach Mecacci lo abbia voluto confermare a tutti i costi lo rende fiero ed euforico. Sa che l'anno scorso ha disputato un campionato all'altezza del suo mome. Adesso il play vuole ripetersi anche in A2, per spazzare via una volta per tutte quell'annata maledetta e ripagare la fiducia che Cento gli ha dato.—

simone gagliardi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google