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D’Auria sorride ma ora il passo in più «Palazzetti aperti»

l.m.

Dal credito d’imposta che aiuta gli sponsor alla formula del campionato: parla il “pres” 

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l’intervista

Credito d’imposta approvato, nuova formula del campionato e arrivo di Kenny Hasbrouck. Ha parlato di tutto il presidente del Kleb Francesco D’Auria. «L’approvazione del credito d’imposta è un’ottima notizia – dice il “pres” -; il comitato 4.0 ha portato a casa un ottimo risultato: parliamo di una svolta nel mondo sportivo, 90 milioni di euro di credito d’imposta non sono pochi. Bisogna essere contenti del fatto che abbiamo avuto un aiuto così importante da parte del Governo, questo avvicinerà allo sport molte persone. Con il credito d’ imposta ci saranno agevolazioni del 50% per le sponsorizzazioni».

La formula

Nuova, sicuramente, intrigante: la cosa certa è che si giocherà molto. Alla chiusura della prima fase, che per il girone del Kleb sarà di 24 gare, le squadre saranno suddivise in cinque nuovi gironi, tre per i playoff (sei compagini ciascuno) e due per i playout. Le formazioni dei gruppi playoff porteranno in dote i punti degli scontri diretti. Il girone C vedrà le prime tre dei due gironi della prima fase, quello D le compagini classificate dal 4° al 6°posto e quello E le squadre dal 7° al 9°posto. Al termine della seconda fase, doppio tabellone a eliminazione diretta per le due promozioni. «Alcune società volevano giocare ancora di più – riprende D’Auria -, fondamentalmente la storia è uguale a quella dell’anno passato, con una differenza: nella seconda fase i gironi saranno mescolati. Alcune persone mi hanno chiamato dicendomi che il Kleb è stato penalizzato: dico solo che non possiamo pretendere sempre di fare 50 chilometri per andare a vedere una partita di basket. Siamo in A2, non in C Gold; dal canto mio adorerei un girone unico, che sarebbe molto più bello, ma non è fattibile. In un periodo come questo, qualsiasi cosa si fosse fatta, si poteva essere criticati, come i tre gironi di nove squadre, che sono stati proposti troppo tardi. Adesso è inutile rivangare il passato, bisogna che guardiamo avanti».

«Ora il passo importante che mi aspetto è di giocare, non dico a porte aperte, ma di portare 1700-1800 persone al palasport. Ritornando alla nuova formula, non ci sarà la fase ad orologio, ma questi nuovi gironi: formula stuzzicante, anche perché non ci saranno calcoli da fare su che avversaria scegliere di affrontare, cosa che ti permetterà di fare il campionato come si deve. Se dobbiamo trovare una nota stonata è solamente che abbiamo un girone pari e uno dispari».

Hasbrouck a Ferrara

«Il fatto che sia arrivato un mese prima del raduno è la conferma del grande professionista che è - dice D’Auria -. Conosco Kenny da tempo, lo seguivo da quando giocava in Fortitudo: sappiamo che tipo di giocatore è e che professionista è. Ci è stata fatta la richiesta di arrivare a ferragosto, ci abbiamo messo tre secondi a dargli tutti i comfort per poter venire ad allenarsi un mese prima. Faccio una premessa, tutti i giocatori sono già nelle condizioni di potersi allenare a Ferrara. Ci siamo portati avanti con i lavori, per questo devo ringraziare tutto lo staff». —

l.m.

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