La Nuova Ferrara

Sport

Tresigallo, l’anno del centenario «Faremo festa con la salvezza»

Alessandro Bassi

Prima categoria. Il presidente Ansaloni anticipa i temi della stagione «Cambieremo diverse cose, il nuovo tecnico sarà Balestra» 

2 MINUTI DI LETTURA





il progetto

Mario Ansaloni, presidente del Tresigallo, è come sempre gioviale. E comunque non è dirigente che si abbatte alle difficoltà.

«Per lavorare, da parte nostra, non c'è problema. Lo facciamo con impegno, sempre. Il problema vero è che in pratica, dobbiamo lavorare al buio. Non abbiamo certezze sulle date, non abbiamo (adesso, con il protocollo, in parte sono arrivate, ndr) certezze sulla situazione sanitaria; anche sul mercato dobbiamo muoverci con attenzione. Ma non abbiamo paura di lavorare.»

E quindi? «E quindi per il momento puntiamo molto sulle feste e le celebrazioni per il centenario, ma sempre attenti a lavorare nel modo migliore possibile pere tutto il resto. Cambieremo diverse cose. Intanto, purtroppo, Ballerini, il nostro tecnico, per motivi di lavoro deve lasciare. Al suo posto, una vecchia conoscenza apprezzata dall'ambiente: Alessandro Balestra, che torna nel ruolo di tecnico. Una ulteriore novità, importante, è che Matteo Pampolini è costretto a smettere. Non è nemmeno una questione di età (Matteo comincia a vedere da lontano i quaranta, ndr), ma guai fisici ormai non più risolvibili. Per lui è pronta una nuova opportunità: sarà il nuovo direttore sportivo e potrà anche dare una mano con il settore giovanile. Mio figlio Saverio continuerà ad aiutare la direzione sportiva, se necessario, e continuerà a giocare. Purtroppo non siamo sicuri che il nostro portiere Aleotti possa continuare l'attività, anche perché i suoi problemi fisici, anche nella migliore delle ipotesi, potrebbero fargli saltare tantissime partite. Quindi stiamo cercando un portiere, per avere un reparto completo, un difensore, forse un centrocampista ed una punta. Risorse ne abbiamo, anche se non eccessive, ed un bel gruppo già a disposizione».

Obiettivi? Prospettive? «Sappiamo che sarà un campionato con molte retrocessioni, puntiamo alla salvezza più comoda possibile, che arrivi alla fine di un campionato ben condotto e non per un blocco dei campionati; in fondo, lo scorso anno, non abbiamo mai rischiato veramente la retrocessione. Speriamo di ripeterci». —

Alessandro Bassi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google