Girlando si prepara a tornare primattore con la Cusinatti «Pronto al lavoro duro»
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«Il ju jitsu – per me – rappresenta un valore educativo molto alto: fa uscire il carattere che è in te, insegna a non mollare mai anche quando capitano le sfide più difficili. Ma soprattutto insegna il rispetto per le persone». Salvatore Girlando è un autentico fuoriclasse sulla materassina e nella vita. Classe 2001, nato a Cento e residente a Castello d’Argile: «Mi sono avvicinato a questa disciplina quasi 13 anni fa come fosse un normalissimo sport - le sue parole -, poi con gli anni mi sono appassionato sempre di più».
Una carriera – la sua – prestigiosa, iniziata a sei anni: «A distanza di qualche anno ho intrapreso l’agonismo e ho iniziato a fare le gare. Intorno ai quattordici anni sono entrato nel giro della nazionale italiana facendo le prime competizioni fuori dall’Italia ottenendo, fin da subito, buoni risultati nella specialità duo system mix. Ho partecipato a vari campionati italiani, europei e mondiali conquistando una medaglia di bronzo ai mondiali in Grecia nel 2017 e una medaglia d’oro ai mondiali di Dubai nel 2018».
«Mi reputo molto pignolo - prosegue Girlando -: quando sono sul tatami non mollo mai e sono molto sicuro. Le persone che mi hanno aiutato in questo mio percorso sportivo sono state tante a partire da mio padre, passando da Silvano Piero Rovigatti e tutti i maestri in Nazionale».
I progetti futuri non mancano: «Soprattutto dopo questa pandemia la voglia di ritornare in palestra è tantissima insieme alla mia compagna di duo Francesca Cusinatti. Abbiamo tante cose da fare e siamo pronti ad allenarci duramente per le prossime gare importanti che ci aspettano dietro l’angolo». —
Enrico Ferranti
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