L’occhio di Cotti sulla Tramec «Leggera? Ci può aiutare»
Il vice coach, alla sua sesta stagione a Cento, analizza squadra e avversarie «Girone equilibrato, per noi molto dipenderà da come verrà impostato il gioco»
CENTO
Sesta stagione a Cento. Andrea Cotti non ha voluto perdersi la seconda esperienza della Tramec in A2, in panchina come assistente di coach Mecacci. Anche per lui sarà la “seconda” in A2, già vice di Benedetto prima e Bechi poi due anni fa. Profondo conoscitore dei roster, Cotti ha seguito passo dopo passo la composizione di tutte le squadre compagne di viaggio in questa nuova avventura.
IN LIZZA
«Mi sembrano due gironi equilibrati, tipico del campionato di serie A2 - attacca il vice coach Andrea Cotti -, ci sono squadre sulla carta più attrezzate, altre meno, ma in questo momento non vuol dire niente. Per quanto riguarda il nostro girone, ci saranno delle trasferte lunghe, in campi complicati, dove nessuno regalerà niente, penso a San Severo, a Chieti. Oggi non è ancora il momento per sbilanciarsi su chi sarà più forte rispetto ad altri. Per ora si possono solo conoscere i nomi dei giocatori a disposizione, non altro. Lo scorso anno prima dell’inizio del campionato nessuno pensava che Ravenna avrebbe disputato un campionato del genere. Conta il lavoro, conta la chimica di squadra che verrà creata. Sbilanciarsi oggi non serve a niente; io dico solo girone difficile, equilibrato, con trasferte lunghe e insidiose».
LA SQUADRA
Ecco invece le prime impressioni del vice coach sulla rosa messa a disposizione di Mecacci dalla società con operazioni di mercato chirurgiche: «Un gruppo costruito con grande attenzione - continua Cotti -, c’è un blocco di giocatori italiani confermati dallo scorso campionato che già si conosce, a cui si è aggiunto Gasparin, che già era a Cento e conosce bene l’ambiente. Poi, sono stati scelti giocatori americani di esperienza: Cotton due anni fa era in A1, è un giocatore esplosivo; Sherrod lo si conosce, lo ricordiamo a Roseto, è in Italia da un po’, un giocatore di provata esperienza. E poi gli altri a completare la rosa. Adesso non resta che iniziare a lavorare, sinceramente non vedo l’ora. Una Tramec un po’ leggera? Parliamo sempre sulla carta, perché dobbiamo ancora iniziare a lavorare e ogni tipo di discorso è prematuro; possiamo esserlo oppure no, dipende da come giocheremo, da quale sarà la nostra idea di gioco. Essere più leggeri può essere un difetto, ma anche un pregio. E un vantaggio. Sono tutti discorsi precoci, dipenderà da come verrà costruita in campo la squadra. La chimica conta molto. Oggi come oggi è vero tutto e il suo contrario».
RADUNO
È stato intanto fissato il giorno del primo allenamento della nuova Tramec: si terrà lunedì 31 agosto alle 17.30 al palasport di via Santa Liberata, che riaprirà i battenti dopo oltre due anni. L’allenamento sarà preceduto da test atletici, a cui saranno sottoposti i giocatori disponibili. A seguire, le prime corse e il primo allenamento in parte anche con la palla. Impossibile sapere oggi chi sarà presente, in forse gli Usa. Sarà l’inizio della nuova avventura della Benedetto XIV in A2. Stavolta a Cento, finalmente a casa. —
Simone Gagliardi
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