Tutta la strada da fare per rincorrere un sogno Da Ferrara sperando nella compagnia dei tifosi
Sono 12 le regioni in cui si giocherà il campionato, 11 le realtà a Nord La neopromossa Reggina imporrà la trasferta più lunga della stagione
IL CAMMINO
La prossima serie B: un campionato avvincente, di certo equilibrato, con alcune squadre affamate di rivincite, altre vogliose di affermarsi e altre ancora sicuramente combattive. Duro, tosto e non scontato. Ce lo aspettiamo così il prossimo torneo cadetto. Che però avrà anche un’ulteriore caratteristica non da poco: sarà assai lungo, in termini chilometrici.
I CHILOMETRI
Un viaggio – quello biancazzurro – lungo quasi quattordicimila chilometri (comprensivi di andate e ritorni) verso gli impianti sportivi sparsi per le dodici regioni rappresentate nella cadetteria. Sono undici le squadre ubicate nella zona del nord Italia, cinque quelle del centro e quattro quelle del sud. Insomma, tradizioni, colori e appartenenze variegate, con la tradizione estense da porre come primo biglietto da visita per gli ospiti che verranno al “Mazza” e da portare nei borsoni delle speranze durante le suggestive trasferte che il prossimo calendario (previsto per i primi di settembre) metterà in programma.
LE “VICINE”
La regione più rappresentata sarà la confinante Veneto: qui ci sono Vicenza e Cittadella, le due trasferte più comode (entrambe distano da Ferrara 104 km), ma anche Verona sponda Chievo (107) e Venezia (120). Immancabili i riferimenti alle rivalità, tra cui i 112 km che separano Ferrara dall’altra emiliana iscritta: la Reggiana, con la quale si scatenerà un bellissimo derby di fuoco tutto da vivere.
Sempre nella zona nord non possiamo non notare le tre lombarde: qui la distanza però aumenta, in particolar modo con riferimento a Monza (245 km), mentre Cremona (201) e Brescia (171) sono ancora contenute e da ritenersi ben affrontabili in pullman per squadra e – speriamo il prima possibile – tifosi al seguito. Resta ancora da capire dove giocherà l’unica rappresentante del Friuli Venezia Giulia, con il Pordenone (la sede dei ramarri dista da Ferrara 185 km) che quest’anno ha assaggiato le erbe della Dacia Arena di Udine e del “Nereo Rocco” di Trieste. I liguri della Virtus Entella (Chiavari) sono abbastanza scomodi logisticamente parlando: 315 km a ovest di Ferrara.
NEL MEZZO
Paradossalmente per il mondo biancazzurro saranno più comode le prime trasferte al centro, quelle toscane di Pisa (211) e soprattutto Empoli (166). Ascoli (369) e Pescara (409) comporteranno uno spostamento sicuramente significativo tra Marche e Abruzzo, mentre il Lazio sarà rappresentato dal deluso Frosinone (482 km) che proprio l’altra sera si è a suo malgrado “guadagnato” tale esclusiva dinnanzi allo Spezia.
LUNGA
Sempre suggestive, calde e mai comode le trasferte nel Mezzogiorno tricolore, con quattro tappe che necessiteranno di treni ad alta velocità o di viaggi aerei. La più comoda di queste è la campana Salerno (665), mentre per il ritorno salentino in quel di Lecce occorrerà macinare 864 km. Infine, sapori e tradizioni della Calabria con Cosenza (913) e Reggina (1. 100).
Insomma, come si dice a casa nostra, “chi la zira la guadagna…”. —
Alessio Duatti
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