Il Ferrara United non sfigura nel test con la corazzata Cingoli Il divario si allarga solo nel finale
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Il primo test match precampionato regala ottime indicazioni per il neo tecnico Antonj Laera ed il suo staff: lo United gioca per 54’alla pari con la titolata Cingoli e cede solo nel finale (24-31). In un Pala Boschetto chiuso al pubblico ma dalla temperatura rovente, va in scena una gara dai ritmi per certi versi sorprendenti, considerando la calura e le gambe comprensibilmente ancora non del tutto rodate.
Coach Laera, che deve fare a meno di Garani, D’Angelo, Semprini, Janni, Garuti e Castaldi, opta per uno starting seven formato da Michele Rossi fra i pali, Gabriele Montanari in cabina di regia, supportato da Davide Di Maggio e Mattia Pedron in posizione di terzini, Alessandro Brancaleoni ed Eugenio Saletti sulle ali e Nerio Zaltron a completare.
Il match inizia a ritmi elevatissimi: Cingoli, rafforzata dagli arrivi estivi di Ladakis e Cirilli, trova con Antic lo spunto per allungare 1-3 dopo 5’. United che, però, acquisita fiducia e passa addirittura in vantaggio (10-9 al 20’). L’ingresso di Bincoletto e una doppia situazione d’inferiorità numerica, causata dalle esclusioni per 2’ di Baldo e Pedron, permettono ai marchigiani di chiudere la prima frazione di gioco sul 13-15.
Nella ripresa la gara resta gradevole e combattuta: Zaltron, Baldo e Di Maggio tengono alta l’intensità della difesa, nonostante i forcing portati da Antic, Ladakis e Rotaru: il resto lo fa Rossi. Al 46’ Ferrara, grazie alla rete di Baldo, tocca il minimo svantaggio della ripresa sul 19-21. Sino al 52’ la gara rimane sull’esatto binario del primo tempo e Ferrara, con le polveri più bagnate in attacco, ma ad ogni modo battagliera e pugnace in difesa, rimane a contatto con ritardo massimo di 3 reti, nonostante rotazioni limitate dagli infortuni, esperimenti tattici e l’ingresso dei giovanissimi Trevisani, Gelo e Pezzini. Al 54’ il punteggio vede Cingoli avanti sul 22-25. Lo strappo decisivo degli ospiti arriva negli ultimi 6’ con il colosso greco Ladakis.
Alla sirena il punteggio recita un 24-31 che lascia ampi margini di miglioramento al team estense e conforta per la qualità del gioco espressa e per la tenuta atletica mantenuta per tutti i 60’, nonostante la ridotta possibilità di poter effettuare cambi e un’astinenza da partite durata oltre 5 mesi.
Prossimo impegno di lusso è previsto per mercoledì alle 20 contro la Ego Siena degli ex Pasini, Crea e Cabrini. —
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