Arrivano Esposito e Dickmann Vacanze finite e test anche per loro
ferrara
Temporaneamente clivensi, ritornati spallini. Prosegue assieme il percorso di Salvatore Esposito e Lorenzo Dickmann, chiamati oggi alla loro prima nuova giornata di Spal con il test del tampone e gli accertamenti sanitari di rito. I due calciatori di proprietà estense, che nell’ultima stagione erano stati prestati al Chievo, tornano dunque a disposizione della società di via Copparo che ha la volontà di tenerli e renderli protagonisti nel prossimo campionato cadetto. È stata un’esperienza formante per il più giovane e continuativa per il più esperto, quella nella città di Giulietta. Con entrambi i ragazzi che hanno messo nelle gambe parecchi minuti e si sono resi protagonisti fino all’ultimo con la finale play off letteralmente sfiorata per pochissimo. Anche per questo, la Spal ha concesso loro qualche giorno in più di ferie (oggi tornerà anche Davide Mazzocco, reduce dall’anno a Pordenone).
esposito
Proverà ad accendere la luce, ma i riflettori dell’attenzione sono tutti già ben puntati su colui che nella prossima Spal si giocherà un posto da titolare nella cabina di regia del 4-3-3 di Pasquale Marino. Il nativo di Castellammare di Stabia (classe 2000) ha letteralmente svoltato il proprio percorso di crescita arrivando a Ferrara (dall’Inter) nel gennaio 2018. L’avvento in Primavera, il successivo riscatto del prestito e le grandissime prestazioni nelle due mezze stagioni giocate (con ben sei gol segnati) gli sono valsi il prestito in quel di Ravenna (serie C, esordio tra i Professionisti) che è andato molto bene con anche due punizioni siglate che di certo Esposito non dimenticherà mai: una nei minuti di recupero dell’esordio assoluto contro la Triestina per il 2-2 finale e l’altra nel derby vinto di misura col Rimini. L’ascesa del centrocampista è arrivata ulteriormente nell’estate di un anno fa, con la partecipazione (più che positiva) al Mondiale Under 20. La Spal ha poi saggiamente scelto di farlo giocare in B, aumentandogli il livello di competizione e trovando risposte parecchio confortanti che significano (quasi) certezze per l’anno a venire. La quarantina di presenze condita da un gol, due assist e solo sei gialli sono un buon biglietto di visita per uno che tornerà al “Mazza” in biancazzurro dopo essersi tolto la voglia di giocare sul prato ferrarese con la casacca dell’U21 nel novembre scorso.
Il milanese
Stimoli e motivazioni non mancheranno neanche a Lorenzo Dickmann (1996) che a Verona ha giocato per trentacinque volte ed è nuovamente pronto per giocarsi una titolarità che con Lazzari in rosa non avrebbe mai potuto trovare nel secondo dei tre recenti anni in A della Spal. Arrivato dal Novara nel giugno 2018, Dickmann ha collezionato solo poche manciate di minuti (in sei apparizioni) prima di esser prestato al Chievo per il campionato appena terminato. Ora la missione è quella di contribuire al grande salto di ritorno. –
Alessio Duatti
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