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Campionati al via l’11 ottobre Più gironi e con meno squadre

Campionati al via l’11 ottobre Più gironi e con meno squadre

Stabiliti i format in Eccellenza e Promozione: 14 club per gruppo. Stasera la Prima

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Giornate più che intense per Paolo Braiati, presidente del Comitato Regionale della Federcalcio.

discussioni serrate

Lunedì sera il dirigente ferrarese, affiancato dai suoi vice Dorindo Sanguanini e Celso Menozzi, ha coordinato la riunione con le società di Eccellenza e Promozione. Questa sera farà altrettanto con quelle di Prima Categoria. Entrambi gli incontri hanno avuto ed avranno luogo in un grande hotel di Bologna, ed avevano lo scopo di dettare le linee guida della stagione 2020/2021: format dei campionati, date competizioni.

La discussione di lunedì è stata molto serrata. Tre ore abbondanti di riunione e due votazioni: ecco quanto è stato necessario per dirimere alcuni punti fondamentali.

Diciamo subito che se ci si attendeva la composizione dei prossimi gironi, allora si era fuori strada: i raggruppamenti verranno diramati, nella migliore delle ipotesi, non prima del 2 settembre, e questo perché si attende l’ufficialità del ripescaggio in serie D del Corticella, con un conseguente effetto-cascata.

il dettaglio

Per quanto riguarda le date, la disputa è risultata animata. È su questo punto che si è resa necessaria una duplice votazione, la prima terminata con un verdetto di parità (52-52), la seconda invece risolutiva (50-48). I campionati inizieranno l’11 ottobre (scadenza preferita al 4 dello stesso mese), mentre il primo turno delle Coppe dovrebbe aver luogo nel periodo 27 settembre-4 ottobre.

Passando ai format, le indicazioni sono queste:

numero di partecipanti ridotte e aumento di gironi per ogni categoria. Gruppi da 14 squadre in Eccellenza, Promozione e Prima Categoria; 12 in Seconda

5 retrocessioni per girone (e tale numero è risultato sgradito alle società) sia in Eccellenza che in Promozione, 4 in Prima Categoria, niente play out;

le promozioni dall’Eccellenza alla serie D verranno determinate attraverso la disputa di un quadrangolare tra le vincenti dei tre gironi più la miglior seconda (in base al coefficiente punti). Le prime due saliranno di categorie, le altre due accederanno agli spareggi nazionali;

non dovrebbero aver luogo i play off, per quanto riguarderà i ripescaggi verranno prioritariamente considerate le retrocesse;

non è stato stabilito se le vincitrici delle Coppe regionali (Eccellenza e Promozione) avranno diritto di concorrere ai ripescaggi, ma la logica dice di sì;

i dubbi riguardano la fattibilità per le società dei protocolli sanitari da applicare per rendere possibile l’attività, ma al proposito va detto che Lega Dilettanti e Unipol stanno discutendo a proposito della creazione di una polizza gratuita di tutela giudiziaria per i presidenti delle società a fronte dei rischi dei danni che possono scaturire dal coronavirus.

incertezze

Insomma, un cantiere decisamente vasto ed ancora non vicinissimo a giungere a conclusione, nonostante tutti ci mettano il massimo della dedizione. D’altra parte, le incertezze su tanti fronti non riguardano solo il calcio. —

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