Kleb, ieri giornata di visite mediche Fantoni: «Pronti a metterci al lavoro»
Basket serie A2/M. Per i biancazzurri è tempo di dare il via all’annata sportiva
nuova stagione
Prima Kenny Hasbrouck, poi Michele Ebeling e Alessio Petrolati, quindi Alessandro Panni, Tommaso Fantoni e Luca Vencato.
la giornata
Ieri, prima mattinata di visite mediche per i giocatori del Kleb che poi hanno lavorato pure sul campo agli ordini del duo Spiro Leka- Nando Maione. Il giorno della ripresa è ormai sempre più vicino e il Poliambulatorio Kynesis, confermatissimo partner biancazzurro e “fresco” sponsor della Pro Sport Estense 2020, ha accolto i primi protagonisti del Kleb per i tradizionali test d’idoneità sportiva.
Il raduno del14 settembre si sta avvicinando sempre di più e, come detto, i primi giocatori hanno già raggiunto Ferrara per cominciare a lavorare gradualmente. C’è chi non si è quasi mai fermato e chi, comunque, ha lavorato nell’abitazione di residenza. Dopo aver chiuso al quarto posto l’annata passata, purtroppo monca causa coronavirus, c’è davvero grande voglia di ripartire da dove si è finito.
il capitano
«Considerando il fatto che di squadra inizieremo a lavorare il 15 settembre e siamo già tutti qui, beh, questo dimostra la voglia di ricominciare – dice Tommaso Fantoni poco prima di effettuare la visita medica al Kynesis -, di ritornare a sudare tutti assieme in palestra: siamo stanchi della vita domestica».
Il capitano del Kleb parla del gruppo nato in sede di campagna acquisti: «Anzitutto ho avuto modo di conoscere un po’ meglio Hasbrouck in questi giorni in cui sono a Ferrara: parliamo di un bravissimo ragazzo e un grande professionista, lo sta a testimoniare il fatto che fosse già il 15 agosto in palestra a lavorare. Il curriculum – ha continuato Fantoni – arriva prima di lui, sono convinto che sia pronto a giocare per la squadra e per la città di Ferrara. Per quanto concerne Pacher, non lo conosco personalmente, ma pure su di lui ho ottime referenze, credo che lo staff tecnico abbia cercato in primis delle ottime persone e dei bravi professionisti, piuttosto che dei “tagliagole” o dei grandissimi talenti. Sono davvero molto contento di questi due acquisti».
gli obiettivi
E il girone? «Il fatto che abbiamo confermato gran parte della formazione dell’anno passato aiuterà molto la chimica, dentro e fuori dal campo – ha chiuso Fantoni -, accorcerà i tempi di amalgama dei nuovi giocatori. Arriviamo con la voglia di fare bene, fare meglio dell’anno scorso devo dire che non sarà affatto facile, però in campo si giocherà sempre cinque contro cinque. Anche per le corazzate le regole non cambiano, dunque si vedrà».
Il messaggio lanciato da Fantoni è forte e chiaro: c’è grandissima voglia di ritornare a lavorare in palestra, con il primario obiettivo che sarà quello di fare gruppo il più presto possibile, per poi lavorare sugli aspetti tecnico-tattici.—
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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