Alberti secondo: podio e trofeo Peccato per la gara di domenica
Motociclismo. Al Mugello il pilota argentano impegnato nella SBK ha ripetuto la performance fatta registrare a Misano
a tutto gas
Dario Alberti ci racconta il suo weekend dolceamaro: «Tutto più che positivo nelle prove: nella qualifica 1 ho fatto un ottimo tempo - 1.54.30 il miglior giro - nonostante ci fosse poca aderenza a terra a causa del gran caldo. Nella 2, invece, fatta al mattino, le condizioni della pista erano perfette e sapevo di avere l’occasione per fare bene».
il bilancio
Alberti non nasconde la sua sorpresa per il risultato straordinario ottenuto: «1.53.052, un capolavoro! Non mi aspettavo di ottenere un tempo così incredibile a 40 anni, con una moto con 200 cavalli alla ruota e l’elettronica originale».
Alberti guida una Ducati Panigale V4 1100 preparazione stock del Team RR di Molinella (BO).
Quali sono stati gli ingredienti che hanno permesso questo successo? «Siamo stati bravi come team, ognuno di noi ha dato il massimo. Dietro c’è un gran lavoro di messa a punto delle sospensioni, che è l’unica cosa sulla quale possiamo lavorare, non avendo la moto l’elettronica racing. Come pilota, ho avuto la fortuna di trovare la pista libera e ho potuto esprimere tutto il mio potenziale».
Il Team RR è composto da Matteo Colombari capo tecnico, Alessandro Boggian presidente società e tecnico e pilota, Davide Segantini tecnico...e tanti altri che lavorano dietro le quinte. Purtroppo, però, in gara non si sono ottenuti i risultati sperati: «Nella gara del sabato pomeriggio sono partito molto bene, sopra ogni aspettativa: ero quarto in griglia e terzo fino al quarto giro. Poi un pilota mi ha superato in curva e mi ha obbligato a uscire dalla mia linea ideale e dopo di lui c’era un gruppo di cinque piloti tutti vicini, quindi sono entrato in curva terzo e ne sono uscito nono… Eravamo a tre giri dalla fine, ero provato per il caldo e non ho potuto guadagnare posizioni».
Il pilota argentano, comunque, chiude di nuovo secondo nella categoria SBK, come a Misano, e si aggiudica podio e trofeo. Nella gara di domenica mattina, complice la temperatura più clemente, il passo di gara di Alberti è stato più veloce: «Mi sono assestato sull’1.54 ed è stata una gara migliore dal punto di vista della tenuta fisica. A due giri dalla fine ero settimo e avevo vicinissimi il sesto ed il quinto. Avrei potuto prenderli, ma sono scivolato sulla curva Scarperia e sono volato fuori».
Il bilancio finale è positivo: «Torniamo a casa con un nuovo tempo di riferimento e siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto».
così mantovani
Il ventisettenne Manuele Mantovani sapeva di dover affrontare un fine settimana non facile, essendo la prima gara affrontata dopo un lungo periodo senza la sua BMW S1000RR. Dopo un tempo discreto in qualifica (1.55.796) e un diciottesimo posto in gara 1, un problema al freno anteriore lo ha costretto al ritiro dopo soli due giri di gara 2. —
federica tarroni
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