La Nuova Ferrara

Sport

La costante Scalabrelli Il preparatore dei portieri “sopravvive” ad ogni cambio di staff tecnico

Andrea Tebaldi
La costante Scalabrelli Il preparatore dei portieri “sopravvive” ad ogni cambio di staff tecnico

Dalla Giacomense alla Spal nel 2013: ritratto di un professionista dal grande spessore e che ha sempre avuto la fiducia di tutti 

3 MINUTI DI LETTURA





il personaggio

Cristiano Scalabrelli rimane una costante della Spal. Possono cambiare gli allenatori, possono arrivare a Ferrara anche nuovi staff al seguito dei nuovi tecnici, ma il preparatore dei portieri biancazzurro rimane sempre al suo posto.

il profilo

Scalabrelli era già alla Giacomense nell'anno 2012-2013 e, al passaggio complessivo dei grigiorossi alla Spal per la costituzione della nuova società, è approdato in biancazzurro dalla stagione 2013-2014. Dopo le partenze di Manuel Lazzari e del direttore sportivo Davide Vagnati, si può definire uno dei veterani di lungo corso della Spal targata famiglia Colombarini.

Scalabrelli è persona di grande competenza e disponibilità al dialogo con tutti anche su aspetti legati al proprio lavoro. Pure di carattere focoso, visto che di lui si ricordano invettive contro gli arbitri che lo hanno portato anche ad espulsioni e a lunghi periodi di squalifica. Ma è carattere sanguigno di un professionista di alto livello. Forte della qualità del suo lavoro e della stima incondizionata della società e della proprietà, l'ex portiere, tra le altre del Cesena, ha superato ogni burrasca ed è ora pronto per una nuova avventura in biancazzurro. Per cercare di tirare fuori il meglio da parte dei suoi guardiani, come ha sempre cercato di fare.

gli allievi

E sono tanti quelli che in questi sette anni di Scalabrelli alla Spal sono stati ai suoi ordini.

Tra i portieri più noti e di maggiore utilizzo come non ricordare Pietro Menegatti nell'anno della promozione in Lega Pro unica e nel primo anno di Lega Pro terminato al quarto posto.

Poi è arrivato l'anno della promozione in B con titolare Paolo Branduani, e qualche gara anche per Nikita Contini. Nella trionfale stagione di serie B titolare è invece stato Alex Meret ma non sono mancati gli spazi anche per lo stesso Branduani e Marchegiani.

Nel primo dei tre anni in A ai suoi ordini c'erano principalmente Gomis e Meret. Nel secondo anno in massima serie, via della stagione ancora con Gomis tra i pali, poi protagonista - dopo il mercato di gennaio - è stato Viviano. Briciole per Milinkovic-Savic.

L’ultima stagione, da poco conclusa, è stata all'insegna di Berisha (eccezionale prima dell'infortunio alla mano occorsogli in giugno) e poi tanto spazio a Letica (alla ripresa del campionato) e decisamente meno a Demba.

tanti tecnici

Al momento è difficile fare pronostici su chi dovrà allenare Scalabrelli. Berisha sembra destinato a partire ma ora è a Ferrara in attesa di evoluzioni di mercato, e con Scalabrelli lavoreranno anche Meneghetti e Demba Thiam.

Scalabrelli a 49 anni, quindi, dopo avere vissuto le ere dei vari Leonardo Rossi, Massimo Gadda, Oscar Brevi, Leonardo Semplici e Luigi Di Biagio, si appresta ad abbracciare anche l'avventura di mister Marino.

Il preparatore dei portieri può ben essere definito una sorta di... ultimo degli immportali. —

Andrea Tebaldi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google