Tramec, per Leonzio chance unica «Mi aspetto il salto di qualità»
Dopo una stagione da protagonista ha la fiducia della società e di coach Mecacci «Devo dimostrare di valere la categoria, per me sarà un anno importantissimo»
cento
È l'occasione della vita. Ennio Leonzio la serie A l'aveva già conquistata, e da protagonista con un “trentello” nella finale di Montecatini nel 2019 quando vestiva la canotta di Pescara, poi esclusa dalla categoria.
consacrazione
Era troppo giovane, quando giocava a Barcellona Pozzo di Gotto, per restare tanto in campo e togliersi soddisfazioni; stesso discorso ai tempi della Virtus Roma. Ma adesso no. A 26 anni, con esperienze importanti in serie B, sempre o quasi vissute da protagonista, da leader della squadra di turno: la Tramec ha deciso di scommettere su di lui. Può essere l'anno buono, quello della consacrazione a giocatore vero, anche in A2.
«Abbiamo tutti una gran voglia di tornare a giocare - afferma Leonzio -, siamo fermi da troppo tempo. So benissimo che per me questo sarà un anno importante, adesso siamo in A2. E io devo dimostrare di valere anche questa categoria. Mi aspetto il salto di qualità, una maturazione importante per dimostrare qualcosa. Spero di poter essere utile, aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo. È una sfida, anche per me».
avversari e minutaggio
La stagione terminata a febbraio, con un suo infortunio alla caviglia tra l'altro, ha permesso alla gente di conoscerne pregi e difetti; giocatore estroso, ragazzo che non ha problemi a costruirsi un tiro da solo, quando in serata se entra in striscia non si ferma più; affidabilissimo da 3 punti. Bene nel primo passo per battere l'uomo in entrata. In A2 troverà sulla sua strada, nel suo ruolo giocatori fisicamente più "grossi". Sarà difficile - in difesa adeguarsi -, ma la cosa non lo spaventa. Così come il minutaggio che avrà a disposizione. Impossibile oggi intuire quale sarà il suo ruolo, se vice Cotton o altro. Se tra i cinque di partenza o seduto in panchina in attesa del suo momento.
«Il fatto di essere più piccolo di altri non mi preoccupa, anche in questa categoria ci sono giocatori piccoli, come me - dice Leonzio -;posso essere il giocatore che entra e spezza la partita, non lo so. Anche questa per me è una sfida. Siamo stati inseriti in un girone impegnativo, 5 o 6 squadre sono davvero forti, non sarà facile ma ce la metteremo tutta. Da parte mia c'è tanta buona volontà per dimostrare di poter stare in questa categoria».
crescita
Vuole ripagare la fiducia. Aveva già il contratto dalla passata stagione, nessuno ha mai pensato di rinunciarvi. Il fatto di essere allenato da Mecacci, che già conosce il giocatore, sarà un vantaggio non da poco. Lui stesso sa che cosa chiede il tecnico senese, quando è bene rimanere nei giochi, quando forzare un po', cosa nella quale l'esterno abruzzese è cresciuto parecchio nell'ultimo campionato sprecando meno palloni. E si può crescere ancora. Sarà una scommessa, può essere il suo anno. Per sfondare una volta per tutte.
E anche stavolta, come nell'ultimo campionato, troverà la sua Chieti come avversaria. Oggi però in serie A2. —
simone gagliardi
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