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Laghese, sono 95 anni senza un vero brindisi «Aspetteremo la Prima»

alessandro bassi
Laghese, sono 95 anni senza un vero brindisi «Aspetteremo la Prima»

Calcio dilettanti. La società taglia un traguardo prestigioso che però non sarà possibile festeggiare causa le norme anti Covid 

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la ricorrenza

La Laghese compie 95 anni. Una bella età. Tanto bella che la società avrebbe deciso di festeggiarla con una partita e uno spettacolo musicale. Purtroppo (gli eventi erano in programma otto giorni fa e martedì scorso) il festeggiamento è stato bloccato: troppo severe le norme anti Covid per riuscire a dare il via alla festa con sicurezza. E ora?

«E ora - spiega il presidente Luca Mari - vediamo come andranno le cose. Pensavamo che fare festa, giocare una partita e a seguire uno spettacolo musicale, fossero una bella occasione per festeggiare insieme: ma non è stato possibile. Onestamente, abbiamo ancora qualche piccola speranza di poter proporre un qualche tipo di festa prima della fine dell’anno, ma sarà difficile. È un vero peccato: 95 anni sono una bella età che è giusto festeggiare e in questo momento sarebbe stato bello farlo».

«Credo che dovremo aspettare la cifra tonda - aggiunge Mari -, anche perché per arrivare al secolo di vita non ci saranno poi tante occasioni. Il prossimo obiettivo saranno i cento anni e siamo convinti che sarà possibile una bella festa in quel caso, ma non so se aspetteremo proprio il secolo di vita. Vediamo. Intanto andiamo avanti con la nostra attività, cercando di condurla nel modo migliore possibile».

Quali le ambizioni per il prossimo campionato? Ecco Mari: «Proporremo una squadra giovane e fresca. Abbiamo un nuovo tecnico, ed abbiamo un allenatore giocatore nuovo: Giulio Roma. Lui abita in zona, e puntiamo molto sulle sue capacità e sul gruppo, che avrà molti giovani interessanti. La nostra intenzione è di arrivare nella parte alta della graduatoria, e la speranza è poi sempre quella di salire in Prima categoria. La Laghese ha una storia di un certo livello e buone tradizioni. Puntiamo a ritornare a buoni livelli, lavorando anche molto con il nostro settore giovanile, ma è ovvio che i tempi non sono facilmente prevedibili; intanto puntiamo a restare nelle parti “interessanti” della classifica e poi vediamo. Abbiamo entusiasmo e voglia di crescere». –

alessandro bassi

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