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Messi prigioniero del suo Barcellona Chelsea, che botti

Tanti movimenti in Europa, londinesi su tutti La Pulce col muso, ma se tornasse Laporte... 

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il focus

Tanto rumore per nulla. La “bomba” Messi si disinnesca, ma la sua permanenza controvoglia al Camp Nou indirizza un mercato delle big europee tra timori di un allargarsi della pandemia, il moltiplicarsi di giocatori positivi e l'avvicinarsi di una nuova stagione ricca di incognite. Intanto le trattative vanno avanti e a fare la parte del leone è il Chelsea di Lampard che fa incetta di campioni lanciando la sfida al Liverpool e al City, che rimanda alla prossima stagione la possibilità di riformare la coppia Messi-Guardiola. Il Barca è comunque una polveriera tra epurazioni e rancori, in attesa delle elezioni del nuovo presidente, mentre il Real prosegue nella sua politica di ringiovanimento. Il Bayern è la squadra più forte e non ha molto da ritoccare mentre il Psg vive il dramma di mezza squadra positiva al coronavirus.

Barca a pezzi. La polveriera blaugrana registra “l’obbedisco” forzato di Messi in una vicenda giocata male da tutti. A gennaio potrà trattare con altri club, a meno che non diventi presidente il suo vecchio mentore Laporte. Koeman avrà problemi di ogni tipo: vanno via Rakitic, Vidal, probabilmente Suarez, in cambio di Arthur è arrivato Pjanic, c'è l'esterno Trincao, è tornato Coutinho, Koeman insiste per Depay e Wijnaldum, ma molto dipenderà dalle motivazioni di Messi. Profilo basso del Real, che ha ceduto Hakimi, prova a liberarsi dei ricchi ingaggi di Bale e James, vuole sfruttare le potenzialità inespresse l'anno scorso (Hazard, Jovic), ma Zidane ha saldamente il timone del club.

In Premier Abramovich ha staccato assegni per 250 mln. Dalla Bundesliga sono arrivati Werner per 65 mln e il promettente Havertz per 100, poi ci sono per 40 Ziyeck e il difensore Chilwell, la ciliegina è lo svincolato Thiago Silva. Un Chelsea scoppiettante in grado di sfidare il Liverpool: Klopp, che sta cercando Thiago Alcantara, si è accontentato di pochi ritocchi e ha lasciato partire gli esuberi Lovren e Lallana. Il Manchester City ha lasciato partire Sanè e ha puntato sul centrale Akè (45 mln) e l'esterno Ferran Torres, ma il colpo grosso potrebbe essere Koulibaly per il quale servono 70 mln. —

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