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Svolta all’Argentana Scelto mister Buriani

alessandro bassi
Svolta all’Argentana Scelto mister Buriani

Vedute diverse con Innocenti, il club cambia guida tecnica Il neo allenatore: «Mi fa piacere si siano ricordati di me»

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ARGENTA

L’Argentana si è ritrovata da sola nel girone romagnolo di Eccellenza. In passato è già successo, e non dovrebbe essere un problema, anche perché le avversarie sono praticamente le stesse degli ultimi anni. Intanto, si è chiuso negativamente il discorso tra la... “famiglia” Innocenti e la società del presidente Bruschi. Ci sono state, evidentemente, diverse visioni del modo di impostare il lavoro.

la svolta

A questo punto, il nuovo tecnico annunciato è Daniele Buriani. Buriani era fermo dopo un’esperienza di diversi anni alla “sua” Portuense, anni anche difficili, ma condotti con lineare capacità di lavoro e schiena dritta. «Fa piacere – dice il nuovo tecnico granata – che si siano ricordati di me. So che la società sta lavorando con grande impegno per allargare la base della rosa. La mia filosofia è di allenare i giocatori che mi mette a disposizione la società e non ho paura o problemi a schierare dei giovani».

«Sarà un’Argentana di giovanissimi? Va bene, andiamo avanti. Si potrà rinforzare in seguito, se necessario? Ci si spera sempre. Io parto dal presupposto che c’è sempre chi sta peggio di te: si tratta di rendersene conto, trovarlo e arrivargli davanti. Credo molto nel lavoro. C’è ancora molto tempo per allargare la rosa. Ho già detto ai dirigenti come ragiono e come la penso. Andiamo avanti».

Il girone sarà ovviamente difficile: quando sai che retrocederanno il 35,7 % delle squadre partecipanti, e che ci sono almeno un paio di squadre solide e le solite outsider, partecipare, specie con una squadra giovane, è come esercitarsi al tip tap in un campo minato.

il ranking

Si fanno favorire squadre come Alfonsine, che ha perso qualche giocatore di valore ma ha una grande solidità di base ed ha puntato su di un tecnico come Chicco Zaccaroni, o anche il Diegaro che ha cambiato molto e si è ringiovanito ma negli ultimi anni è cresciuto molto.

Se è vero che tre delle quattro squadre che lo scorso anno erano in zona retrocessione nel girone B sono state inserite in questo raggruppamento, va anche sottolineato come praticamente tutte le neopromosse e ripescate siano società di grande passato e/o vogliose di un futuro altrettanto importante, come il Russi, l’ambizioso Valsanterno o Del Duca. Non sarà un campionato facile, ci sarà molto equilibrio e sarà necessario battagliare in ogni campo. —

alessandro bassi

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