Berisha, Bonifazi e Castro bloccano gli acquisti A iniziare da Carnesecchi Tomovic verso lo Spezia
Il mercato in entrata è reso problematico dalle partenze difficili Giocatori dall’ingaggio proibitivo che non rientrano nei piani
le trattative
Il giocatore più richiesto della Spal, quello col mercato più concreto? È Riccardo Spaltro.
spaltro in ascesa
Proprio così. Il giovane difensore, reduce dall’ottimo campionato in prestito alla Cavese, è sul taccuino di Cesena, Novara, Avellino, Catania. Se la Spal volesse, il ragazzo partirebbe immediatamente, magari per Cesena visto che tra i d.s. Zamuner e Zebi c’è una promessa di vecchia data. Il manager biancazzurro ha però giustamente deciso di temporeggiare. Per due motivi: in primis, Spaltro sta dando ottime indicazioni, il suo pre-campionato è assai promettente, con segnali di rilievo sia sotto il profilo tecnico che del grande impegno. Il difensore si sta segnalando anche per forza, passo, energia, duttilità. Una pedina quindi da tenere in alta considerazione, così Zamuner ha deciso - in accordo con lo staff tecnico - di rimandare alle ultime ore di mercato (scadenza il 5 ottobre) l’eventuale (e sottolineiamo eventuale) cessione in prestito di Spaltro. Che potrebbe rimanere alla Spal anche per un altro motivo, in aggiunta a quello prettamente legato al valore calcistico: se la Spal non dovesse riuscire a sgravarsi di tutti gli onerosi contratti in eccedenza, allora la permanenza di Spaltro eviterebbe di acquisire un altro difensore, e consentirebbe di calmierare il monte-ingaggi.
offerto scuffet
Zamuner è chiamato a fare acrobazie, il mercato in entrata è di fatto bloccato/impedito da mancate (per ora) cessioni rese proibitive dai costi salariali dei giocatori in questione.
La Spal ha la priorità di liberarsi degli ingaggi di Berisha, Castro e Bonifazi. Il punto della situazione è questo: per il portiere il mercato interno è bloccato. Dopo il no allo Spezia e l’ormai tramontata (salvo colpi di scena) possibilità di tornare all’Atalanta, per Berisha in A non si vedono finestre. Al limite potrebbe aprirsi quella del Benevento se Montipò non desse totali garanzie, ma al momento è solo una lontana ipotesi. Concretamente si sta lavorando per collocare Berisha sul mercato estero.
Alla Spal è stato offerto Scuffet, rientrato all’Udinese dallo Spezia, ed il profilo piace, però i biancazzurri hanno da tempo l’accordo con l’Atalanta per il prestito di Carnesecchi, questione che dopo le valutazioni nerazzurre dovrebbe sbloccarsi in un paio di giorni. Ma ora è la Spal a chiedere un attimo di tempo in più, perché non può farsi carico di un promettentissimo Nazionale Under 21 (come del resto di Scuffet) finché Berisha è in organico: se l’albanese non trovasse collocazione, poi come si farebbe a tener fuori un altro portiere di rilievo?
prestito ed emirati
Bonifazi dal canto suo piace qua e là (Parma, Udinese, Sassuolo, Genoa, Cagliari, Fiorentina...) ma tutti gli abboccamenti sono avvenuti solo per un prestito, anche perché l’ingaggio del difensore spaventa. La Spal è entrata nell’ordine di idee di non poter cedere Bonifazi ricavandone immediate entrate, ma giustamente non recede dall’esigere un prestito oneroso con obbligo di riscatto. Se poi la realtà del mercato fosse tale da impedire ciò, allora in ultimo e solo in ultimo la società accetterà l’idea del semplice prestito.
Quanto a Castro, in Italia non ha acquirenti, per “colpa” dell’elevato stipendio. Per questo la Spal lavora alacremente per trovare comprato esteri, con tutta probabilità sul ricco mercato degli Emirati Arabi.
con i bianconeri
Fronte Spezia. I giocatori trattati con i liguri sono quattro, ma con situazioni diverse: per Strefezza lo Spezia non ha dato seguito all’interessamento e la pista può considerarsi chiusa (il brasiliano ha qualche sondaggio sparso); quanto a Murgia, i bianconeri ci pensano ma non hanno ancora deciso; lo Spezia ha compiuto un sondaggio anche per Valoti ma non ha affondato il colpo. Su Tomovic invece è forte e dovrebbe acquistare il difensore serbo, che in Liguria piace molto.
torino e valoti
Dicevamo di Valoti: su di lui resta il Torino, che però deve prima compiere altre operazioni, quindi la situazione è fluida. —
p.n.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
