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Top Secret, un avvio di fuoco Tre big match in cinque gare

Lorenzo Montanari
Top Secret, un avvio di fuoco Tre big match in cinque gare

La formazione ferrarese punta ad un ruolo di primo piano e l’inizio del torneo proporrà subito una serie di incontri complicati 

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Sarà la corazzata Gevi Napoli, il 18 novembre alle ore 20.30, la prima avversaria casalinga della Top Secret nella seconda giornata del campionato di A2. Dopo il debutto a Roma, sul campo dell’Eurobasket, i biancazzurri incontreranno, dopo Napoli, Forlì fuori casa, Rieti all’MF Palace, poi Scafati in terra campana: il tutto prima della sosta della sesta giornata.

le big

In cinque giornate i biancazzurri se la vedranno contro le corazzate Napoli, Forlì e Scafati, ma coach Spiro Leka è quasi più preoccupato dell’esordio a Roma. «Dire che prima o poi giocheremo contro tutte è la più scontata delle risposte – afferma il tecnico biancazzurro -; a volte le corazzate impiegano più tempo per conoscersi, così affrontarle subito all’inizio potrebbe pure essere un vantaggio. Comunque anche le altre devono pensare che dovranno giocare contro di noi: siamo sicuri di aver costruito il top team per le nostre possibilità. Adesso bisogna che ci trasformiamo in una squadra; i nuovi arrivati dovranno trovare un equilibrio con il resto del gruppo, preghiamo solamente di essere in salute. Come abbiamo fatto sempre, rispetteremo tutte le squadre, allo stesso tempo battaglieremo contro chiunque, consapevoli che molti campi saranno complicati anche senza pubblico».

pensieri

«La maggiore preoccupazione – ha continuato Leka – non è tanto chi dovremo affrontare, ma farlo con la gente. Avere più gente all’MF Palace farà la differenza, contro Napoli, alla seconda giornata, potrebbe essere la festa del basket. Piano piano ritorniamo alla normalità, sperando di avere più gente possibile alle partite e cominciare a riprendere quello che ci è stato tolto da marzo. Ci faremo trovare pronti, sarà un viaggio lungo, fatto pure di momenti con meno brillantezza: ripartiamo dal Dna dell’anno passato».

«I derby contro Cento? Bisogna che smettiamo di guardare i campanili, lo vedo come un derby fra Duke e North Carolina, la più classica delle feste del basket Ncaa; gli sfottò ci stanno, ma quelle contro Cento saranno sfide da gustare per tutti. Speriamo che per gennaio si riesca ad avere il maggior numero di tifosi possibili». —

Lorenzo Montanari

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