La Nuova Ferrara

Sport

Marino punta sugli aspetti positivi «C’è la giusta voglia di soffrire»

A.D.
Marino punta sugli aspetti positivi «C’è la giusta voglia di soffrire»

A fine partita il tecnico spallino ha fatto il punto della situazione Sulla crescita fisica e tattica nonché su un mercato a rilento per tutti 

2 MINUTI DI LETTURA





sala stampa

A due settimane dall’esordio in campionato contro il Monza, mister Marino continua la conoscenza della sua Spal. Sicuramente ancora da continuare a rodare dal punto di vista atletico e di certo ancora non completa in termini di rosa giocatori. Il tecnico biancazzurro in questo momento deve continuare a fare di necessità virtù e in attesa di movimenti (entrate e uscite) deve tentare di estrapolare il massimo dai suoi ragazzi. Lo sta facendo – giustamente – anche con l’impiego di quei calciatori che potrebbero lasciare la Spal, ma che in questo momento sono ancora a tutti gli effetti calciatori biancazzurri.

Queste le parole del nuovo tecnico estense arrivate al termine dell’amichevole di ieri con la Vis Pesaro: «Sì, siamo ripartiti dalla difesa a tre. Dal punto di vista fisico sappiamo di essere ancora lontani dalla giusta condizione. In ventuno giorni abbiamo fatto trentacinque allenamenti: sono tanti ed è normale esser un po’ imballati. C’è la giusta voglia di soffrire e di codificare al meglio i movimenti. Oggi (ieri; ndr) abbiamo affrontato una squadra sicuramente più brillante che lavora da inizio agosto».

Per quanto concerne i singoli arrivano indicazioni su Salamon (dovrebbe riprendere prossima settimana), su Paloschi (a breve altri controlli strumentali per valutare il guaio muscolare) e Missiroli (qualche punto di sutura in testa dopo lo scontro fortuito con Tomovic). E ancora mister Marino sulle tempistiche del mercato che vanno piuttosto a rilento: «È un problema di tutte le squadre dovuto probabilmente anche alla crisi economica nata dall’emergenza. Ovviamente avrei preferito lavorare sin da subito con tutti gli effettivi a disposizione. Nell’ultimo periodo qualcosa in più si sbloccherà ovunque».

«Necessità di un ulteriore attaccante centrale? Diciamo che sugli esterni bene o male ci siamo numericamente. Centralmente – ha precisato il mister – stiamo vedendo che se abbiamo un giocatore out, come è in questo momento Paloschi, sorgono difficoltà. Cercheremo qualche giocatore duttile in più ruoli dell’attacco ma diciamo più punta centrale che tornante». —

A.D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google