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ciclismo: tour de france 

Grand Colombier a Pogacar Roglic sempre più in giallo Crollo verticale per Bernal

Grand Colombier a Pogacar Roglic sempre più in giallo Crollo verticale per Bernal

La seconda settimana di corsa si chiude con l’arrivo in salita e il leader in controllo Il colombiano si stacca subito Anche Quintana arranca

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Virieu-le-Petit (francia)

Parla sloveno l’edizione 2020 del Tour de France. La seconda settimana, infatti, si chiude nel segno di Tadej Pogacar che si aggiudica la quindicesima tappa, quella con l’arrivo sul Grand Colombier davanti al connazionale Primoz Roglic che conserva la maglia gialla di leader della Grande Boucle. Al terzo posto si è piazzato Richie Porte.

La tappa da Lione al Grand Colombier è anche quella che decreta il crollo di Egan Bernal, vincitore nel 2019. Il colombiano della Ineos arriva al traguardo con oltre sette minuti di ritardo e di fatto, a meno di clamorosi ribaltoni, dice addio ai sogni di gloria. Una crisi manifestatasi all’inizio della salita la sua, quando mancavano 13 chilometri, sotto l’azione poderosa di Wout Van Aert e della Jumbo Visma che spacca la corsa. Il colombiano non riesce a tenere il ritmo, scuote la testa, sembra addirittura sul punto di piangere, di certo non ha abbastanza energie per stare con i migliori. Questo, senza dubbio, non è il suo Tour. Ha perso terreno anche Nairo Quintana.

Prima ora di gara percorsa a velocità folli, tutti a caccia della fuga giusta. Alla fine sono andati via in otto: Kévin Ledanois (Arkéa-Samsic), Simon Geschke e Matteo Trentin (CCC Team), Jesús Herrada (Cofidis), Marco Marcato (UAE Team Emirates), Niccolò Bonifazio (Total Direct Energie), Michael Gogl (NTT Pro Cycling) e Pierre Rolland (B&B Hotels-Vital Concept) che pian piano sono stati raggiunti dal gruppo. Sull’ascesa finale, la Jumbo Visma con Van Aert ha letteralmente sgretolato il gruppo. A sette chilometri dall’arrivo il primo a scattare è stato Adam Yates (Mitchelton-Scott), raggiunto però da Dumoulin. Il lavoro dell’olandese si è esaurito a 600 metri dal traguardo. Richie Porte prova ad allungare (finirà terzo) mentre Roglic e Pogacar danno vita alla volata finale con lo sloveno della Uae che beffa il connazionale che comunque consolida la maglia di leader.

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