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Fedeltà alla Dogatese Lupini festeggia il decennale

a.d.

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dogato

Una certezza, un amore, un senso d’appartenenza totale. Da sempre il calcio a Dogato è questo, ma anche tanto altro. La società in cui figurano da sempre i vari Faggioli, Barbi, Pasqualini, Volpi, Colombani e Molinari ha sempre mantenuto salda la linea organizzativa e strutturale nonostante la mancanza (pesante, soprattutto in termini economici oltre che simbolici) del classico e sempre partecipato torneo estivo di calcio a sette.

continuità

Confermatissimo, in vista della prossima Seconda categoria, mister Fiorenzo Magni con cui giocatori, staff e dirigenti hanno intrapreso un bel percorso in sintonia. La Dogatese, infatti, dopo il solito (accade da anni) avvio a rilento nel girone d’andata, aveva svoltato portandosi in una posizione interessante di classifica prima del fermo totale del torneo. Ci riproveranno quest’anno i ragazzi biancorossi, praticamente tutti confermati alla base (a parte Barillari, tornato alla Laghese). Tra i volti nuovi spiccano il difensore Cavallina, il centrocampista Fracasso e gli attaccanti Vlad e Cazzola. Per una rosa assai competitiva a partire dai due ottimi portieri Dalla Libera e Fabretti. Poi ci sono giocatori ormai che si sono legati da anni e anni all’ambiente: vedi Peter Zappaterra, Luciano Pasin, Atos Grandi e Andrea Lupini che quest’anno festeggia la decima stagione consecutiva a Dogato dopo l’arrivo ai tempi di mister Max Malagolini (oggi mister dell’Accademia Spal femminile). In avanti poi occhio al giovane Bha Lamin, già protagonista in fase realizzativa lo scorso campionato.

premesse

Ai nastri di partenza le premesse sono buone: «Siamo pronti – dice Massimo Molinari, dirigente e storica –, vogliamo affrontare al meglio quest’annata ponendoci in primis il solito obiettivo. Quello di salvarci il prima e meglio possibile, per poi magari provare a fare quel saltino in più in classifica e migliorare il rendimento degli ultimi anni. Ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi della società, ma anche quei giocatori che danno sempre una mano al campo sportivo e mi piacerebbe ricordare anche la bella collaborazione che c’è col volontariato paesano». —

a.d.

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