Ripartenza Atletico Fiscaglia Kolndrekej rilancia la società
Il nuovo presidente ha raccolto con entusiasmo l’eredità lasciata da Manarini Confermato l’impegno nel settore giovanile e in Seconda c’è voglia di stupire
migliarino
Il prosieguo, il rilancio e la voglia di calcio in quel di Migliarino passa (anche) dal volto di un nuovo giovane presidente. È il classe 1992 Franc Kolndrekej, sempre sorridente e capace da almeno cinque anni di farsi apprezzare per le sue doti organizzative nell’ambiente dell’Atletico Fiscaglia. Sostanzialmente da quando era approdato come calciatore alla corte dello storico ds Renzo Rosatti (ora anche vice presidente).
Il cambio
L’uscita di scena (per motivi di tempo e d’impegni professionali) da parte dell’ex “pres” Giorgio Manarini qualche mese fa aveva aperto alcuni scenari d’incertezza nell’ambiente fiscagliese. Dopo una serie di riunioni, confronti e valutazioni in merito alla questione, il giovane Kolndrekej ha deciso di farsi avanti, togliendo un piede dal campo e mettendone uno ben saldo dietro la scrivania per collaborare ancor di più con Rosatti ricoprendo il massimo ruolo dirigenziale del club.
Il racconto
«Appena c’è stato il nuovo insediamento – dice Kolndrekej – abbiamo fatto alcune riunioni con famiglie e genitori per trattenere il più possibile coloro che, nell’incertezza, magari avevano preso strade verso altri settori giovanili. Siamo contenti, perché sostanzialmente tutti sono rimasti qui. Siamo stati capaci di mantenere una sessantina di ragazzi coprendo le categorie Piccoli Amici, Primi Calci, Esordienti e Allievi. Per quanto riguarda Giovanissimi e Juniores, speriamo con grande fiducia di far qualcosa in futuro».
Schiavi, Folli, Bolzonaro, Mazzocchi ma anche Sovrani, Perri e altri ragazzi di Fiscaglia sono alcuni “cognomi” fondamentali per il discorso giovanile. Ossatura che interessa in particolar modo la società dell’Atletico Fiscaglia.
Rapporti
È il caso poi di sottolineare la collaborazione (una specie di affiliazione) che l’Atletico Fiscaglia ha imbastito con la Portuense. C’è stata una maxi stretta di mano tra Renzo Rosatti e patron Antonio Cavallari per creare le migliori condizioni di crescita di alcuni promettenti ragazzi.
Seconda categoria
Per quanto concerne il discorso prima squadra, l’allenatore Davide Rosatti è stato confermato. Nella rosa, dopo gli addii di Bentivoglio, Barca, Tunioli e Fracasso, sono arrivati il portiere Farinelli, poi ecco Gaspari, Zanellati, Cavalieri, Parmiani, a cui si aggiungono i bomber Taddei (una garanzia per la categoria) e Arcidiacono (un ritorno nell’ambiente di Migliarino). L’ossatura tuttavia sarà quella dello scorso anno con l’Atletico Fiscaglia che potrà tranquillamente mettere nel mirino la zona di sinistra della classifica.
«Ma non poniamoci obiettivi – puntualizza il presidente – guardiamo domenica dopo domenica cercando di fare del nostro meglio. Magari a fine girone d’andata capiremo per cosa lottare fino alla fine».
«Intanto facciamo partire quest’esperienza - aggiunge Kolndrekej -, per ora molto impegnativa a livello burocratico e di responsabilità, con la speranza che arrivi il prima possibile il vero divertimento del calcio giocato». —
Alessio Duatti
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