Una stagione a carte scoperte Portuense Etrusca da battere Comacchio e Mesola promettenti
FERRARA
Caricare troppo una società non è mai positivo, ma è indubbio che ragionare freddamente di un girone che schiera la Portuense Etrusca ai nastri di partenza è difficile. I rossoneri sono i primi a non volersi nascondere e se c’è una squadra che punta con buone possibilità alla promozione è proprio quella allenata da mister Baiesi. Il problema? Non ci sono playoff, bisogna arrivare primi. E vincere, si sa, non è mai facile. La campagna di rafforzamento è stata mostruosa, con ingaggi di uomini esperti, giovani interessanti, un allenatore di valore. Questo non significa che potrebbero esserci pene corporali per i colpevoli di una posizione dalla seconda in poi, anche se la legione straniera potrebbe essere una soluzione positiva. A parte gli scherzi, il cavallo favorito è il baio portuense.
Le altre due ferraresi del girone E? Il Comacchio è una squadra giovane ma solida ed ha un eccellente allenatore in Oscar Cavallari. Il Mesola ha l’esperienza dello scorso anno, una squadra quadrata ed un tecnico emergente, Mauro Zangirolami, che si è già misurato con la categoria, anche se le avversarie sono molto diverse.
Le avversarie
Le altre non sono da sottovalutare. C’è un Faenza ancora affidato a Moregola che da anni propone ragazzi che vengono dal settore giovanile, molto valido. Prima del lockdown era quarto in classifica. Il Castrocaro è retrocesso dall’Eccellenza ed era formazione piuttosto disastrata, ma la società è sempre ambiziosa. Poi il Massalombarda, con cui ci sarà da fare i conti: ha cambiato diversi elementi cardine, inseguendo rinforzi come Tattini e Braccioli dalla D e Hysa dall’Alfonsine. L’allenatore è nuovo ma non inesperto: Scozzoli. Attenzione al Lavezzola: non ha più mister Leo Rossi, al suo posto il valido Nannini, e in campo porta ex argentani come Albonetti e Trombetti più il talentuoso Maleh, ex Sesto Imolese. Reno, Riolo e Cervia partono da posizioni di media classifica, non hanno cambiato molto e sono insidiose apparentemente solo in ottica salvezza. Il Bagnacavallo viene da una stagione difficile, il Fosso Ghiaia era in una posizione ancora più a fondo del Titanic e cambia praticamente tutto. Il Fratta Terme è stato ripescato, il Meldola (che non è la stessa società che arrivò anche in Eccellenza) neopromosso. —
ALESSANDRO BASSI
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