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i rivali di venerdì 

Monza con varie possibilità di scelta La certezza è il 4-3-1-2 di Brocchi

Alessio Duatti

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Anche il pre-campionato del Monza è terminato nello scorso weekend e anche la preparazione tattica dei brianzoli in vista dell’esordio in campionato di venerdì è iniziata nella giornata di ieri con una doppia seduta di lavoro agli ordini di mister Cristian Brocchi, pronto, carico e motivato ad ospitare la Spal del collega Pasquale Marino nel big match d’apertura del nuovo campionato cadetto.

motivazioni

Un peccato che tale match non possa ospitare spettatori e un peccato (legato alle solite esigenze televisive) che il palinsesto abbia anticipato la sfida in orario pomeridiano in un giorno comunque lavorativo. Di certo, tifosi di Spal e Monza avrebbero gradito maggiormente le ore 21 iniziali. Ma tant’è. Al “Brianteo” biancazzurri e biancorossi arriveranno con estreme motivazioni, nonostante i percorsi e i momenti differenti. La Spal è caduta malamente in serie B dopo un’annata davvero balorda, ha il mercato che va a rilento ma la consapevolezza e la voglia di riscatto non possono aspettare il 5 ottobre. Il Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani è reduce dalla promozione (campionato di C vinto con merito) e il fluido delle entrate di mercato non sembra conoscere limiti dettati dalla crisi post lockdown o robe simili.

big e modulo

Alla corte biancorossa sono arrivati ben dieci giocatori nuovi ma soprattutto promettenti.

In attesa dell’undicesimo colpo: dopo non aver potuto chiudere per il leccese Mancosu, Galliani parrebbe essersi fiondato con decisione sul fantasista Camillo Ciano del Frosinone. Staremo a vedere cosa succederà: di certo ogni innesto ha avuto un senso per le condizioni del 4-3-1-2 di mister Brocchi. Che nell’ultima amichevole ha avuto la meglio 1-0 sull’Alessandria provando diversi giocatori che schiererà anche contro la Spal (negli altri test il Monza aveva perso 4-1 col Milan, pareggiato 1-1 con il Vicenza e vinto 2-1 sul Lecco).

abbondanza

In porta ha giocato Lamanna (Di Gregorio comunque vuole insidiarlo e non fare solo il dodicesimo). Donati e Carlos Augusto sono stati schierati come terzini mentre Sampirisi e Scaglia si sono piazzati al centro di una retroguardia priva dell’acciaccato Bettella. Armellino, Barberis e D’Errico inizialmente hanno occupato la zona centrale con Machin schierato dietro le due punte Mota Carvalho e Gytkjaer (suo il gol vittoria). Finotto e Maric (gli altri attaccanti) sono entrati nella ripresa, così come la mezzala, ex Parma, Barillà e gli Under 21 Frattesi e Colpani.

Minuti trovati anche da Lepore e Fossati.

Insomma, si andrà incontro a una partita difficile, contro un avversario attrezzato. Ma che si troverà pur sempre di fronte una Spal scesa dalla A, e di livello. E allora, spettacolo sia. —

Alessio Duatti

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