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Marino pronto per qualsiasi evenienza

Alessio Duatti
Marino pronto per qualsiasi evenienza

Il tecnico è all’esordio, in più ai nuovi arrivi serve ambientarsi E il rivale è tosto. Ma l’allenatore spallino non si scompone

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A ieri, la Spal non aveva ancora ufficializzato i sei nuovi acquisti - Sala, Sernicola, Brignola, Okoli, Ranieri, Seb. Esposito - che da settimane (o giorni) solcano i campi di via Copparo. Al suo arrivo nella sala stampa del centro sportivo biancazzurro, per la prima vigilia di un match ufficiale con la sua Spal, mister Pasquale Marino ha comunque mostrato serenità, pacatezza e fiducia. Vada come vada a livello burocratico.

Gli arrivi

«In ogni caso siamo pronti a qualsiasi evenienza – esordisce il tecnico –. Sì, tutti i nuovi stanno facendo un ottimo lavoro. Sono arrivati da poco, per cui necessitano di tempo per integrarsi al nostro tipo di gioco. Non credo servirà tanto, ma un piccolo ambientamento è necessario. I ragazzi comunque si stanno applicando e sono sicuro che ci daranno una mano».

Mazzocco e Di Francesco, invece, non faranno di certo parte del match odierno per questioni d’infortuni (per la punta occorrerà molto probabilmente attendere dopo la sosta per il recupero dal problema al ginocchio), mentre anche “Pata” Castro non ha viaggiato verso la Lombardia: per lui esistono alcune trattative di mercato in uscita. Nel caso, si libererebbe una casella per un innesto importante: Luca Mora, probabilmente.

Le insidie

Marino, tuttavia, ha il focus ben indirizzato verso il Monza con la consapevolezza di poter far una buona partita e con un occhio particolare alla condizione fisica visto che i biancorossi di Brocchi possono vantare un periodo di preparazione partito regolarmente a inizio luglio, mentre la formazione estense si trovava ancora impegnata nelle prime partite dopo la ripresa del campionato di A: «Sicuramente dal punto di vista fisico loro hanno avuto più tempo per lavorare, ma anche noi ultimamente abbiamo fatto qualche progresso in questo senso. Bisognerà esser bravi a gestire le energie. Loro hanno valore, occorrerà sbagliare il meno possibile anche dal punto di vista tecnico per sopperire con intelligenza a un eventuale calo fisico».

E ancora sugli avversari: «Hanno un’idea di gioco ben delineata. Praticano un rombo a centrocampo con Machin sulla trequarti: è un ragazzo molto forte che ho allenato a Pescara, gioca davvero bene negli ultimi metri in verticale».

«Generalmente – ha aggiunto il mister dei biancazzurri – il Monza gioca un calcio molto aggressivo: stanno corti, tengono la linea difensiva alta per cui diciamo che oltre alle qualità dei singoli hanno anche un’ottima organizzazione di gioco, come abbiamo potuto vedere dalle amichevoli che hanno fatto. Partiranno forte viste le aspettative nei loro confronti? Le loro caratteristiche sono evidenti. Bisognerà star attenti a interpretare bene la fase difensiva e allo stesso tempo svegli nelle ripartenze. Ma in ogni caso la Spal cercherà di giocare a viso aperto: questa è la nostra mentalità, indipendentemente dal discorso casa o trasferta».

Direttore e modulo

Partita che sarà arbitrata da un top arbitro come Daniele Orsato: «Mi fa piacere – ha detto Marino –, ha un grande spessore. Anche l’unificazione delle Can A e B mi trova favorevole». Tornando agli aspetti di campo, la Spal dovrebbe ripartire dal 3-4-3: «In questa fase stiamo andando avanti discretamente in questo modo. Non siamo fissati su un sistema di gioco, ma per i giocatori che abbiamo a disposizione in questo momento troviamo così equilibrio e solidità dietro. Sebastiano Esposito potrà esser impiegato? Decideremo alla fine se potrà giocare dall’inizio o a partita in corso».

Il mister biancazzurro, sempre per quanto concerne la tematica attaccanti o comunque sul reparto offensivo, ha poi aggiunto: «Numericamente siamo a posto così, poi è chiaro che se uscisse qualcuno ci sarebbe spazio per far entrare qualcun altro. In questo momento va bene così e speriamo di recuperare il prima possibile Di Francesco. Per fortuna non si tratta di una cosa grave e confidiamo di poterlo recuperare in tempi brevi».

Mani sicure

Marino continua a “gufare” (ci ha scherzato sopra facendosi una risata) il futuro di Berisha, sperando che il numero uno albanese possa rimanere a Ferrara: «Continua a lavorare molto bene e ad applicarsi con concentrazione: l’ha dimostrato anche a Udine facendo alcuni interventi molto importanti. Poi quel che verrà si vedrà. È evidente che per la B un portiere così è un lusso». —

Alessio Duatti

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