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Si alza il sipario sul nuovo Sama Oggi match esterno col Motta

Volley serie A3. A un mese dall’inizio della preparazione la formazione di coach Cruciani torna in campo per un’amichevole 

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il test

A un mese dall’inizio della preparazione, finalmente ci si toglie il velo. Un abito pesante, indossato alla fine dello scorso inverno e che ora pare essere il momento di abbandonare. Il Sama torna a misurarsi sul campo: lo fa per la nuova categoria (A3) che ha acquisito, con un’amichevole di spessore contro la Pall. Motta (si gioca alle 17.30 in provincia di Treviso).

Coach Simone Cruciani torna a guidare la squadra che aveva portato a 13 vittorie su 14 partite nell’ultimo campionato di serie B, con un primo posto solitario e sicuro in vista di una volata finale che invece è stata cancellata dall’emergenza che tutti conosciamo: «Dopo i primi dieci giorni a stretto contatto con la squadra – spiega l’allenatore con già due medaglie d’oro al collo ottenute con la nazionale pre juniores del cui staff è membro – devo confermare gli ottimi feedback ottenuti durante la mia assenza. In questi allenamenti ho già trovato la voglia di lavorare, di sacrificarsi, di trovare la coesione giusta per arrivare ai risultati che ci poniamo come obiettivo».

Oggi pomeriggio la prima uscita: «Ovviamente va presa come una prima sgambata. I giocatori hanno come prima cosa la necessità di riprendere il ritmo gara essendo fermi da così tanto tempo. Anche per questo ho stabilito un programma di amichevoli con impegni molto ravvicinati». Dopo oggi, mercoledì 30 arriverà Porto Viro a Portomaggiore, sabato 3 ottobre Monselice, lunedì 5 il ritorno con Motta, mercoledì 7 a Reggio Emilia e chiusura venerdì 9 a Porto Viro. La settimana successiva il via al campionato: «È vero, sembra quasi un torneo. È un’idea che abbiamo avuto sempre nella direzione di ritrovare il ritmo» .

Ieri test anti Covid per tutti i giocatori e lo staff per arrivare ad oggi con questo esordio così difficile, contro una Pall. Motta (da segnalare la presenza di Roberto Pinali tra i veneti) molto quotata: «Anche quest’anno ho preferito un precampionato in cui affrontare squadra di medio alta classifica - dice Cruciani -. Sono partite che servono, non per il risultato, quanto per avere indicazioni su cosa funziona e cosa non funziona, e quindi servono poi per agire in allenamento a migliorare». —

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