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Alla Spal Mora e un attaccante Con due uscite

Paolo Negri
Alla Spal Mora e un attaccante Con due uscite

Le cessioni prioritarie appaiono quelle di Castro e Jankovic Così arriveranno l’ex e uno tra Pettinari, Nzola e Ciciretti

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Con l’ormai nota ufficializzazione degli acquisti di Sernicola e Brignola prima, e di Okoli, Ranieri, Sebastiano Esposito e Sala poi, il volto dell’organico della Spal ha assunto un aspetto ben più chiaro e delineato. Ma non ancora definitivo, visto che da qui a fine mercato è lecito attendersi ancora non pochi movimenti, sia in uscita (soprattutto) che in entrata.

Il fronte caldo è quello delle cessioni, nel senso che dopo aver brillantemente collocato Fares alla Lazio (che prima o poi si deciderà e depositare il contratto e ad annunciare ufficialmente l’operazione) e Bonifazi all’Udinese - trasferimenti che in forme e modalità diverse potranno portare circa 18 milioni nelle casse biancazzurre - il d.s. Giorgio Zamuner è impegnato a trovare sistemazione a Castro, Murgia e Viviani. E Jankovic.



I tre centrocampisti non sono fuori rosa, tutti appaiono in lista ed hanno il loro numero di maglia. Certo ci sono sfumature diverse. Murgia, che ha detto chiaramente di voler giocare in A, sia pure - forse - per cause contingenti a Monza era in panchina. E non è detto che alla fine non possa rimanere (poi però ci sarebbe sovrabbondanza), la situazione è fluida.

Castro e Viviani sono invece proprio fuori dai radar, con la speranza spallina che entrino in quelli altrui. Si lavora alacremente al dossier del centrocampista argentino, su esotiche piste estere (Emirati, Turchia) ed un’improbabile (al momento) soluzione italiana che però non è da scartare a priori.

Per Viviani appare complicato trovare l’acquirente, alla luce delle ultime due sfortunate stagioni del regista, ma Zamuner si attiva. E potrebbe spuntare qualcosa, ad esempio il Lecce se Petriccione verrà ceduto.

Quanto a Jankovic, la Spal gli sta cercando una destinazione sia in Italia (presumibilmente in serie B)che all’estero. La sua partenza consentirebbe di sgravarsi di mezzo milione d’ingaggio, oltre che incassare un possibile introito (dipenderà dalla formula).



Se tutto ciò accadrà (in particolare le cessioni di Castro e Jankovic), allora la Spal avrà un tesoretto che permetterà due colpi in entrata: il ritorno di Luca Mora e l’acquisizione di un attaccante.

A proposito di Mora, ieri in Spezia-Sassuolo (finita 1-4) era in panchina, è entrato al 72’ ed ha avuto un buon impatto personale sulla gara, sfiorando anche il gol negatogli solo da una grande parata di Consigli. Vista comunque la pletora di centrocampisti (alcuni di loro decisamente scarsi) acquisita dallo Spezia, Mora resta in partenza, e l’ex capitano biancazzurro accetta solo la Spal. Il discorso ha ottime probabilità di essere condotto in porto.

Venendo invece all’attaccante, di quale profilo si tratta? Crediamo che sarà un elemento dalle caratteristiche diverse rispetto a quelle degli uomini attualmente in organico. Si può scartare l’ipotesi-Pierini (punta esterna del Sassuolo, due anni fa allo Spezia con mister Marino), mentre è lecito comporre una short list nella quale figurerebbero i nomi - più importanti - di Ciciretti, Pettinari e Nzola.

Amato Ciciretti è un grande talento mai completamente esploso, pur tra lampi notevoli. È tesserato per il Napoli, è in lista ma cedibilissimo, è appena entrato a far parte della “scuderia” di Francesco Totti. Viene dato come vicino al Chievo, pdrò non è ancora fatta. È diverso dagli altri due nomi citati, rispetto ai quali è più ala-fantasista che non attaccante vero e proprio.

Stefano Pettinari è attaccante di rilievo, quest’anno autore di 17 gol in 35 gare di B col Trapani. Punta centrale che però può occupare le altre posizioni del tridente offensivo, è mobile, veloce, va bene in profondità, nei 16 metri sa essere micidiale. Pettinari è in istanza di rescissione col Trapani, ove regna il caos più completo (ieri è saltata la prima gara di campionato, in C), tra mancate retribuzioni, inosservanza dei protocolli sanitatri, latitanze societarie. Da Trapani se ne vogliono andare tutti, tra questi anche M’Bala Nzola, 24enne francese di Troyes ma con origini angolane, grande impatto fisico, a sua volta in grado di giocare sia centravanti che punta esterna. È reduce dalla promozione con lo Spezia.



Ecco, con le cessioni citate all’inizio, la Spal prenderebbe Mora e attaccante. Ed il mercato sarebbe chiuso. Tomovic resta, la difesa è a posto, la cosa che la Spal spera di scongiurare è che arrivino proposte indecenti per Berisha, Vicari e Valoti, considerati cardini irrinunciabili. Da oggi a lunedì prossimo (il 5, data di stop alle trattative) si annuncia una settimana torrida e decisiva. —



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