Il derby siciliano del 3-4-3 tra i mister Marino ed Auteri pupilli di Paolo Lombardo
ferrara
La Sicilia è una culla del calcio. Quello vero, popolare e passionale, quello di “una volta”, su terreni improbabili e formativi, quello di grandi nomi (a caso: Furino, Anastasi, Schillaci) ed altri meno famosi ma che sapevano intrigare (da Gaspare Umile - i giovani si rivedano una sua rete alla Lazio - a Sortino e Nisticò, “gemelli del gol” del Ragusa).
le radici
Quest’anno la Spal parla con forte accento siciliano sia in prima squadra (mister Marino) che in Primavera (mister Scurto), e mercoledì in Coppa Italia andrà in scena un particolare... derby siculo tra i due allenatori, appunto Pasquale Marino sul fronte spallino e Gaetano Auteri alla guida del Bari. I due sono accomunati non solo dalle radici, e dall’aver entrambi giocato nel Siracusa, ma anche e soprattutto dall’impronta avuta, dal tipo di calcio che amano, dal modulo di gioco. Attuano il 3-4-3, pur se hanno applicato anche altri sistemi, e sarà interessante assistere alla sfida di mercoledì sera in Coppa, peccato solo che con tutta probabilità non si vedranno in campo le rispettive formazioni-tipo, “strette” tra i propri impegni di campionato. Altrimenti sarebbe stato spettacolo puro, che comunque potrebbe esserci ugualmente.
il mentore
Ma il dato forse più significativo che unisce Marino ed Auteri è il mentore, l’insegnante, che hanno avuto: Paolo Lombardo.
Lombardo ha allenato entrambi nel Siracusa. È stato un po’ il loro papà calcistico, l’uomo che li ha influenzati ed ispirati anche per la carriera in panchina.
Del rapporto tra Lombardo, tra l’altro allenatore della Spal nella stagione 1990/91, e Marino si sa. “Turuzzo”(Lombardo) di “Uccio” (Marino) ha affermato: «Una persona straordinaria, perbene, corretta. E parliamo di un grande allenatore».
Quanto ad Auteri, in tempi non sospetti ha detto di Paolo Lombardo: «È il tecnico più preparato che conosca - spiega -. Ma dal calcio, purtroppo, ha avuto poco. È un grande nella gestione degli uomini, nella ricerca dei giovani e nella conoscenza della tattica».
I valori che ha trasmesso a Marino ed Auteri. Mercoledì uno opposto all’altro. —
p.n.
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