La Primavera non poteva partire meglio di così In una settimana tre prestazioni di alto livello
Debutto positivo col Genoa, vittoria e qualificazione in Coppa Italia a Sassuolo, grande prova e successo contro l’Inter Il match al “Mazza” con i nerazzurri ha evidenziato lo spessore della squadra. Sabato riprova interna col Torino degli ex
ferrara
Fa parlare di sé, con merito e attirando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori. Quella della Primavera biancazzurra è una bella storia, iniziata agonisticamente otto giorni fa e con un primo capitolo settimanale da elogiare per quanto visto fare da mister Giuseppe Scurto e dai suoi ragazzi.
l’impresa
La vittoria (2-1) di sabato pomeriggio contro l’Inter (squadra da Youth League, panorami europei) è stata un’ulteriore conferma della partenza sprint del nuovo gruppo spallino, chiamato ora (sabato al “G.B. Fabbri”) a mettere la ciliegina su tale periodo, nella partita casalinga contro il Torino degli ex (mister Cottafava, Horvath e Kryeziu) che precederà la prima sosta del campionato “Primavera 1”.
Se contro il Genoa alla prima di campionato era arrivato solo un punto per mancanza del cinismo sotto porta, se contro il Sassuolo – sempre in trasferta – la Spal si era aggiudicata di carattere il pass per il secondo turno di Coppa Italia, contro l’Inter i biancazzurri hanno letteralmente preso in mano la partita con prepotenza, rischiando solo nel finale quando il gruppo era a corto di energie e quando il tecnico ha dovuto ricorrere a qualche esordiente cambiando un po’ l’assetto di gioco verso la difensiva. Finché ne ha, questa è una squadra che offende, aggredisce e morde fin dal primo istante di ogni partita.
i singoli
Intanto perché in porta ha una garanzia chiamata Galeotti che trasmette serenità a tutto il reparto difensivo che può star bello corto vicino alla mediana.
Owolabi e Peda sono due certezze. Il biondissimo Raitanen ha esordito e si pone come ulteriore arma assieme alle più giovani alternative (vedi Csinger). Sulle fasce Iskra è chiaramente una garanzia, mentre Alcides pare inserirsi bene nei meccanismi nonostante un qualche errore di sufficienza. Col Toro potrà tornare a disposizione anche Yabre.
Il centrocampo è la vera arma in più per tecnica, tenacia, coraggio nelle scelte e contributo realizzativo. Zanchetta e Mamas sono due play formidabili, l’islandese Ellertsson è un vichingo dai piedi buoni – anzi buonissimi – mentre la fisicità di Attys e Semprini garantisce equilibrio.
Che dire poi, in attacco, di Demba Seck? Numero dieci, capitano, trascinatore capace di sfiancare le difese tenendo sempre la testa alta e creando situazioni di pericolo costante, con intelligenza.
Ottime sono state anche le prove dei due nuvoi Piht (esterno sinistro offensivo) e Moro (punta centrale): entrambi generosi, ligi alle richieste di pressing del mister e, si spera, prossimamente più concreti (il fiuto si vede).
direttore e mister
Applausi al lavoro fatto da Ruggero Ludergnani, responsabile tecnico dell’intero settore giovanile Spal, che in poco tempo con i suoi collaboratori ha allestito una rosa che sicuramente nella tempistica d’affiatamento è assai più avanti del previsto.
Applausi per mister Scurto, persona umile, capace, e calatasi benissimo nella nuova parte spallina.
Applausi per tutti, ma testa ben salda. Con l’auspicio che i biancazzurri possano continuare così. Il Torino è avvisato.
niente coppa
Nota finale: la Spal avrebbe dovuto giocare questo mercoledì il secondo turno di Coppa Italia ma il match sarà rinviato poiché Frosinone e Salernitana (chi vincerà sarà l’avversario) devono ancora giocare la loro sfida a causa di una questione Covid.
i risultati della 2ª giornata
Ecco il quadro completo del secondo turno di campionato: Ascoli-Fiorentina 1-2; Bologna-Cagliari 2-2; Empoli-Juventus 0-2; Milan-Atalanta 0-1; Roma-Genoa 3-1;Sampdoria-Lazio 1-1; Spal-Inter 2-1; Torino-Sassuolo 0-1.
classifica
Ed ecco la graduatoria del campionato: Sassuolo e Roma 6; Spal 4, Bologna, Juventus, Atalanta e Lazio 4; Milan, Inter e Fiorentina 3; Genoa, Sampdoria e Cagliari 1; Ascoli, Empoli e Torino 0 —
Alessio Duatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
