La Nuova Ferrara

Sport

calcio serie a 

La Roma si illude per due volte La Juventus recupera, bel pari

La Roma si illude per due volte La Juventus recupera, bel pari

Le doppiette di Veretout e Ronaldo caratterizzano il posticipo giocato all’Olimpico Bianconeri in 10 nella ripresa per l’espulsione di Rabiot, Dzeko colpisce la traversa

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA

Dopo la scoppiettante esordio contro la Sampdoria, la Juventus di Andrea Pirlo ha compreso che in questo campionato non le verrà tutto facile. Quello ottenuto all'Olimpico contro la Roma è infatti un punto guadagnato contro una rivale che ha giocato meglio dei bianconeri, spinta da un Veretout in stato di grazia e con Mkhitaryan ispirato, e che non ha vinto solo perché il solito Cristiano Ronaldo con una prodezza delle sue, uno stacco imperioso dei suoi su cross di Danilo, ha inventato la rete del 2-2.

In difficoltà con lo sviluppo del gioco e con un Morata alieno dal gioco che vuole l'allenatore, la Juve si è trovata di fronte un avversario migliore rispetto alla squinternata Sampdoria di una settimana fa, e ha patito una carenza evidenziatasi nella scorsa stagione, la mancanza di qualità a centrocampo, dove Ramsey non ha replicato la bella prestazione contro i doriani e con problemi di costruzione nella manovra. Non ci fosse stato CR7, i bianconeri non avrebbero mai tirato in porta. In vista del prossimo impegno contro il Napoli Pirlo avrà preso nota, comprendendo anche il fatto che non è riuscito l'esperimento di Cuadrado a sinistra.

La sensazione è che la Roma abbia perso un'occasione, la Juve ha giocato in dieci l'ultima mezzora, per l'espulsione di Rabiot. La difesa, di cui molti temevano il naufragio, ha retto bene mentre Dzeko si è dato molto da fare ma ha mancato una chance enorme colpendo il palo esterno anziché segnare a porta spalancati. Per gli uomini di Fonseca è stata una vittoria buttata via: non a caso a fine partita Ronaldo ha sottolineato che «questo è stato un punto importante». I primi due gol della partita arrivano su calcio di rigore, entrambi netti, il primo di Rabiot su conclusione di Veretout e l'altro di Pellegrini su Ronaldo.

Il francese e il potoghese hanno trasformato i successivi penalties. Ma Veretout, nel recupero del primo tempo, ha aggiunto una pennellata d'autore, segnando la seconda rete finalizzando al meglio un'azione cominciata da un pallone recuperato a centrocampo, con Dzeko che aveva fatto partire un contropiede rifinito da Mkhitaryan e finalizzato da Veretout. La Roma è in fiducia e in avvio di ripresa sfiora il 3-1 con Dzeko, che colpisce il palo con un sinistro a giro davanti a Szczesny. Poi Pirlo cambia inserendo Douglas Costa e Arthur al posto di Morata e McKennie. Cinque minuti dopo Rabiot prende la seconda ammonizione per un intervento su Mkhitaryan, mentre al 20' Dzeko ha una seconda occasione, ma anche questa volta sbaglia il tiro e Szczesny para. Poco dopo la Juve punisce l'errore ì e al 24' st trova il 2-2 con un bellissimo colpo di testa di Ronaldo su cross di Danilo. Fonseca prova a cambiare inserendo Diawara per Pellegrini, ma il finale è confuso e il pari lascia alla Roma la sensazione di un'occasione mancata. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google