La Top Secret di Leka è già un bel mix tra veterani e giovani «La strada è giusta»
Basket serie A2. Indicazioni promettenti per il coach biancazzurro dopo il primo test della stagione affrontato a Ponzano contro Udine
l’analisi
Quando a fine gara ricevi i complimenti sinceri di un tecnico del calibro e dell’esperienza di Matteo Boniciolli, significa che sei sulla strada giusta. Aspetto che capisci ancora di più quando nel finale dell’amichevole con Udine di sabato sera, del quintetto base potenziale c’è il solo Patrick Baldassarre in campo, con i giovani Michele Ebeling, Niccolò Filoni e Pietro Ugolini mattatori del grande recupero biancazzurro.
Insomma, la Top Secret c’è e la sensazione è che se negli ultimi 15’ ci fosse stato in campo il Kenny Hasbrouck dei primi 25’, il risultato non sarebbe stato di parità (93-93), ma ben differente. Bene così, coach Spiro Leka si gode il gruppo, giovani e veterani, partendo da tre certezze assolute: i due americani, Hasbrouck e A.J. Pacher, e un capitan Tommaso Fantoni leader vero, in campo e fuori.
I giovani? Non ci siamo dimenticati di loro, anche perché nel finale del test contro i friulani sono stati i nove punti di Filoni e i cinque di Ebeling a fare tutta la differenza del mondo, non dimenticando alcune giocate che non fanno statistiche, ma sono state tremendamente importanti, di Ugolini.
dopo sei mesi
«È stata la prima sgambata dopo oltre sei mesi dall’ultima gara giocata - il commento a fine gara del coach estense Spiro Leka -; a livello generale devo dire che sono contento, per l’atteggiamento soprattutto. Avevamo qualche limite a livello di minutaggio, nella terza frazione abbiamo tolto Hasbrouck e non l’abbiamo più rimesso, anche perché non poteva superare i 26’ di gioco. Siamo andati oltre solo con Pacher, solamente in quanto avevamo con i lunghi dei problemi di falli».
Buon lavoro
«A livello generale tutti hanno fatto un buon lavoro, all’inizio con il timing offensivo un po’ impacciati, nei passaggi eravamo mezzo secondo indietro rispetto al giusto tempo - dice Leka -, però c’era la voglia e l’atteggiamento è stato quello giusto. Nel secondo quarto a livello di intensità siamo andati molto meglio, tanto che abbiamo fatto un break importante, contro un’avversaria di qualità qual è Udine. Bel test contro una compagine completa e piena di risorse. Bene i giovani, chiamati a fare gli straordinari considerato il minutaggio dei veterani».
«Il bicchiere è mezzo pieno - ha chiuso coach Leka -, alla fine non abbiamo rischiato Vencato, che ha sentito un dolorino. La voglia di sacrificarsi c’è, siamo sulla strada giusta. Da oggi ritorniamo in palestra con l’obiettivo di fare un passo avanti ulteriore. Quando vedo i miei giocatori che hanno voglia di passarsi il pallone, coinvolgendo i compagni, non può che fare piacere. Orgogliosi dei complimenti ricevuti da coach Boniciolli. La difesa? Parte tutto da lì, per il momento in cui siamo devo dire che ho visto pochissimi passaggi a vuoto. Bene il fatto che Fantoni porti avanti il gruppo sulla strada giusta».
Forlì e Verona
Quella che comincerà oggi sarà senza dubbio una settimana importante per la Top Secret, attesa da due test molto probanti ed entrambi a porte chiuse con palla a due alle 18. Mercoledì i biancazzurri affronteranno a Forlì l’Unieuro del coach Sandro Dell’Agnello, rivale pure in campionato. Il primo test casalingo della pre season Kleb è in calendario sabato pomeriggio, quando all’MF Palace scenderà la Scaligera Verona guidata da Andrea Diana. Dopo Udine, ecco Forlì e Verona che rappresentano test sicuramente probanti nei quali coach Leka confida di vedere progressi a livello di chimica di squadra e dal punto di vista tecnico-tattico. —
Lorenzo Montanari
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