Domenica ecco i “Lupi della Sila” che puntano tutto sulla salvezza
cosenza
Ha giocato un giorno dopo rispetto alla Spal in campionato e giocherà un giorno prima parametrato al rispettivo impegno infrasettimanale di Coppa Italia. È allo stesso tempo pur vero che dovrà viaggiare attraversando (via aerea) sostanzialmente tutto lo Stivale, ma il Cosenza che arriverà sabato al “Paolo Mazza” sarà forse leggermente più riposato dei biancazzurri.
Aspetti di cui tener conto, ovviamente in questa prima delicata dal punto di vista fisico fase di stagione, che la Spal però dovrà provare a spazzar via mostrando in campo la sua maggior qualità tecnica. Il gap è sicuramente esistente e va assolutamente imposto. Perché anche nel suo esordio di campionato (0-0 in casa contro la Virtus Entella) il Cosenza del confermatissimo Roberto Occhiuzzi ha mostrato carattere e unità d’intenti, ma le alternative tecniche sono sicuramente inferiori rispetto a una squadra appena scesa dalla serie A.
Dal canto suo il Cosenza al termine dello scorso campionato aveva trovato una salvezza (senza passare dai playout) letteralmente insperata grazie a una clamorosa rimonta nelle ultime giornate. Il giovane allenatore (classe 1979) ha portato grande entusiasmo ai “Lupi della Sila” ora vogliosi di ripetere il bis salvezza, magari con più tranquillità.
la firma
C’è da essere praticamente certi che a Cosenza metterebbero già ora una grossa firma per sapere di rimanere in B il prossimo anno pur sudando fino all’ultima giornata di questa nuova stagione cadetta.
In rosa non ci sono più giocatori come Pierini (su di lui si era interessata anche la Spal), Asencio, Riviere, Lazaar e Capela. In entrata – mercato ovviamente ancora in evoluzione – sono arrivati Litteri (un ritorno su cui si punta tantissimo), Falcone (giovane portiere di riserva dalla Sampdoria), il difensore Ingrosso (dal Pisa), oltre ai tanti prestiti come quelli dei centrocampisti Kone e Bahouli e degli attaccanti Sacko e Gliozzi.
Contro l’Entella il Cosenza si è schierato in campo con una sorta di 3-4-1-2 con Saracco in porta, Ingrosso, Idda e Legittimo (un ex che a Ferrara non ha lasciato gran ricordi per usare un eufemismo) in difesa. A centrocampo Corsi e Bittante hanno agito sulle corsie laterali stringendosi poi con Bruccini (sostituito da Kone) e Sciaudone.
l’attacco
Baez ha raccordato col reparto offensivo composto da Litteri e Carretta (nella ripresa dentro anche i nuovi). Insomma, sarà un match tutto da vivere. Anche se prima la Spal, domani sera, si concentrerà sul Bari e il Cosenza oggi riceverà (sempre in casa al “San Vito – Gigi Marulla”) i grigi dell’Alessandria. Prima la coppa, poi il faccia a faccia. —
Alessio Duatti
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